Il blog del consumatore ricorda a tutti i naufraghi della Costa Concordia che il 31 marzo scade il termine per aderire alla proposta di risarcimento di Costa Crociere. Ad oggi hanno aderito alla proposta il 50% dei passeggeri. Per chi ha invece avviato un contenzioso con al compagnia, è prevista l’attivazione, dopo la scedenza del [...]
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Non solo di palazzi romani si nutre la casta degli spudorati. Lo sapete quante sono le società per azioni controllate dagli enti locali in tutto il Paese? Oltre 7000 con 24.310 consiglieri d’amministrazioni, più revisori dei conti, sindaci, comitati di sorveglianza per un totale di circa 80mila persone e un costo (solo in compensi e benefit) pari a 2,5 miliardi l’anno. Il numero di questa Spa è esploso negli ultimi anni e non sempre a ragion veduta: l’Arsea (1 direttore generale, 3 impiegati) nata nel 2006 a Catania per agevolare l’erogazione di contributi agli agricoltori nel 2011 non aveva ancora esaminato una pratica; il Centro tipologico nazionale trasferito nel 2005 da Bologna a Catanzaro per far diventare la Calabria “baricentro nazionale dello sviluppo dei processi e dei prodotti nelle costruzioni” nel 2011 non aveva ancora iniziato l’attività… (e gli scandali continuano)
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MoreNon è bastata la normativa sulla cedolare secca a dissuadere molti proprietari dall’affittare in nero i propri immobili. Ora ci prova la Guardia di Finanza a smascherare chi fa il furbo… Si tratta di una pratica ancora molto diffusa. Quelli che maggiormente la subiscono, in genere, sono gli studenti che hanno la “sfortuna” di abitare troppo distanti [...]
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Domani su Report (Raitre) arrivano le Sanguisughe. Non perdetevelo…
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MoreA Bologna come a Genova: i consiglieri comunali arrivano, firmano e se ne vanno. Bastano dieci minuti di “lavoro” per incassare il gettone. Prendi i soldi e scappa. Spudorati
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MoreDal 1999 molti comuni hanno sostituito la TARSU (tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) con la TIA (tariffa igiene ambientale). Nei comuni dove è avvenuto il passaggio da tassa a tariffa, è stata applicata su quest’ultima l’IVA al 10%. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 238 del 24 Luglio 2009, ha stabilito che la TIA [...]
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L’Irap si chiamerà Iri, L’Ici si chiamerà Imu. Anziché tagliare le tasse le aumentano e cambiano loro nome. Spudorati.
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MoreOggi, 20 marzo 2012, è una data “spartiacque” per la gestione del contenzioso in materia civile: tutte le controversie in materia condominiale e di rc auto e natanti dovranno passare per il tentativo obbligatorio di mediazione prima di poter approdare (se necessario) in Tribunale. Per questi due settori, notoriamente molto litigiosi e complicati, si era [...]
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Giuliano Amato ha avuto un programma Tv tutto suo per darci lezioni su come uscire dalla crisi. E’ andato in onda oggi, domenica 18 marzo, su Raitre. E io l’ho ascoltato con attenzione, perché c’è sempre da imparare da uno che a uscire dalla crisi c’è riuscito benissimo. Anzi, forse non c’è mai entrato, dal momento che prende una pensione da 31mila euro al mese (dopo aver tagliato le pensioni degli italiani).
Dunque il programma di Raitre è cominciato alle 12.58, con tre minuti di ritardo sul palinsesto previsto. La scena è assai povera: il professore è in piedi, accanto a uno schermo da centro commerciale e tutto attorno molti libri. Lo chiamavano Topolino? Ecco: oggi è un perfetto Topolino di biblioteca.
L’inizio non è brillante: dopo una citazione un po’ confusa sugli ideogrammi cinesi (dicono, non dicono, li cito ma non li cito, mah…), Amato comincia la sua lezione con una frase da vero spudorato: “Per spiegare a noi stessi cos’è la crisi rifacciamoci alle nostre esperienze quotidiane”. E verrebbe subito voglia di chiedergli: scusi, ma qual è la sua esperienza quotidiana della crisi? Con 31mila euro al mese di pensione come la si vive?
Segue una scheda in cui viene citata la Treccani (di cui è presidente) e poi una lunghissima e noiosissima dissertazione in cui ci viene spiegato che nelle società basate sull’agricoltura “se c’era cattivo tempo i raccolti non arrivavano”; che con la “produzione industriale sono arrivate le società per azioni”; che “i titoli azionari rappresentano il valore delle imprese” ; che “quando le cose vanno male se il computer dà notizie cattive tutti vendono”. Manca solo che a un certo punto dica: se piove ci si bagna, e poi il quadro delle banalità sarebbe completo. Ah dimenticavo: a un certo punto si lamenta perfino della dell’instabilità dei governi del passato, come se lui all’epoca fosse sulla Luna.
La trasmissione, per chi riesce a restar sveglio, finisce alle 13.26. Il Topolino da biblioteca saluta e minaccia tutti di ritornare la prossima domenica. Chissà se per allora sarà riuscito a elaborare qualche frase un po’ meno scontata. E chissà, soprattutto, se finalmente darà l’unica la lezione sulla crisi che tutti si aspettano: come uscire dalle difficoltà (per sempre), facendosi dare una pensione da 31mila euro. Nel frattempo una domanda ce l’avremmo noi per la Rai: ma per queste lezioni soporifere, l’onorevole Amato non avrà mica percepito un compenso?
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MoreGiuliano Amato dunque oggi ci dà lezioni su come uscire dalla crisi (Raitre, ore 12.55). Benissimo: le ascolteremo con attenzione, come tutte le lunghe dissertazioni che in questi anni ci ha propinato sulla necessità di fare sacrifici. Però, come tutti i manuali di pedagogia insegnano, la migliore lezione è l’esempio. E Giuliano Amato l’esempio su come uscire dalla crisi ce l’ha dato con la sua vita: farsi dare numerosi incarichi pubblici ben pagati e due pensioni d’oro (22mila euro l’una, 9mila l’altra) per un totale di 31mila euro al mese. Voi capite, no? La crisi è presto sconfitta se uno ha una pensione da 31mila euro al mese. Più difficile l’impresa se invece uno la pensione ce l’ha assai bassa, tagliata e massacrata da una serie di riforme lacrime e sangue, la prima delle quali fu approvata, guarda un po’, proprio da Amato. In questa situazione, più che uscire dalla crisi, ci si accontenterebbe di non farsi prendere per il sedere, magari evitando a questi spudorati di parlare ancora. Ma non credo che questa lezione la sentiremo oggi su Raitre.
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