Archivio della Categoria ‘Divertimento’


Questa settimana c’è la moda a Milano, con tanti eventi in città, news per tutte le fashion victim, tendenze e party esclusivi.

La moda e il lusso ti fanno impazzire? Ti piace farti coccolare, lasciarti cullare dall’eleganza in un ambiente raffinato, con ospiti unici? Vieni al bar del Principe diSavoia, per La Vie En Rose, in collaborazione con Webspot, dall’aperitivo fino a mezzanotte, con DJ Margot, che spazia dai cantautori francesi ai classici d’autore. Vieni, e lasciati incantare dalle luci soffuse e dalla musica raffinata, dal velluto, dallo sfarzo dei lampadari e delle abat-jour. Il protagonista, sei tu. Al Principe non si balla, le acconciature e il trucco devono restare impeccabili. Perché al Principe, ogni serata è diversa, perché gli ospiti del bar sono unici, come la location. Attori, principi e principesse, uomini e donne dell’alta finanza. Una musica esclusiva, quella di dj Margot, che spazia dai cantautori francesi ai classici d’autore e fa da delicata cornice a una vetrina dove solo i modelli più belli possono entrare. La serata comincia alle 19.30, tra stuzzichini e un’incredibile scelta di cocktail. Alle 22.00 la luce si abbassa, la musica cresce e tutto si fa intimo.

Le date di febbraio de La Vie En Rose con DJ Margot saranno il 21, il 22, il 28 e il 29.A Marzo, invece, il 6,7,9, 13,14, 16, il 20, 23, 27, 28 e il 30 marzo. Giovedi 23 alla biblioteca della moda di via alessandria verrà presentata la guida di milano Fashion City realizzata da Fashion Illustrated. Venerdi 24 dalle 19 con dj set di Maurizio Cascella al temporary show di skitsch ci sarà l’evento fashion 2 design.

Ne avevamo gia’ parlato, era la casa della donna blogger – e quindi noi donne blogger non possiamo non parlarne!- e la stilista che l’aveva interpretata era ed è Elisabetta Franchi, che torna con una campagna P/E 2012 interpretata dagli scatti di Paola Kudacki. Protagoniste le top model Alla Kostromicheva ed Erin Axtell e il quartiere più trendy di New York, il Meatpacking District, con ristoranti alla moda e club esclusivi e la cornice cool del celeberrimo Maritime Hotel.

Gli scatti raccontano il lifestyle di un favoloso mondo newyorkese, in cui le protagoniste femminili, it-girl e icone di stile, si muovono come su un palcoscenico, piene di energia e pronte a partecipare ai party più esclusivi. Hanno un look impeccabile e ricercato, un po’ blogger, sicuramente viaggiatrici, mixano lo stile bon ton con un’attitudine rock: il risultato è très chic!

I must have della collezione PE di Elisabetta Franchi sono capi dallo chic urbano e iperfemminile –romantici come i dress leggeri nelle nuances pesca e albicocca – che si uniscono in un mix and match unico a pezzi più strong, come jeans e pantaloni biker style. I contrasti rivivono nelle felpe con inserti in pizzo sangallo e nelle giacche strutturate impreziosite da borchie. L’oro dà un tocco glam a un look femminile e ribelle al contempo. Le protagoniste: Alla Kostromicheva, classe 1986, ucraina, vista in passerella e già volto delle campagne pubblicitarie di Bottega Veneta, D-Squared e Piazza Sempione accanto all’americana Erin Axtell, classe 1987, protagonista della campagna Gap, vista in cover su L’Officiel Russia e tra le interpreti della serie tv Usa “Shoot Me”. La campagna, realizzata con la direzione creativa di Marco Braga, è stata scattata, da Paola Kudacki, fashion photographer eclettica – è l’autrice del Pantone 186 – autrice dei servizi di copertina per alcune tra le riviste più in vista: ha infatti immortalato Emily Blunt su Harper’s Bazaar Russia di febbraio 2011 e ha fotografato un suggestivo e ultraglamour passo a due tra Roberto Bolle e Maria Carla Boscono per Hercules f-w 2010. L’evento e la festa saranno a palazzo visconti con seth troxler dalle 19,30.

Venerdì 24 febbraio a Milano, a partire dalle ore 20,30, invece, negli spazi della Sala Reale della Stazione Centrale – Ronald L. Frasch President and Chief Merchandising Officer di Saks Fifth Avenue, Steve Sadove – Chairman and Chief Executive Officer Saks Fifth Avenue, insieme a Mario Boselli – Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Anthony Cenname – Publisher Wall Street Journal Magazine celebreranno, Milano Moda Donna unitamente ai loro ospiti con un cocktail esclusivo e su invito al quale interverranno personaggi del mondo Milanese, industriali della moda, stilisti ed esponenti della stampa internazionale. I due storici marchi americani, simboli di moda e affari, si sono uniti per celebrare la Settimana della Moda Milanese e la loro amicizia con il mondo della moda italiana di cui ammirano da lungo tempo la grande tradizione, l’unicità e la creatività. Camera Nazionale della Moda Italiana, anche per questa edizione di Milano Moda Donna, offre gratuitamente il servizio di Live Streaming alle case di moda che hanno scelto di sfilare presso la sala ‘Castello’, Palazzo Clerici e Circolo Filologico. Le sfilate delle Maison che hanno aderito a questa iniziativa saranno trasmesse in diretta sul sito www.cameramoda.it e saranno visibili anche collegandosi agli indirizzi http://live.cameramoda.it o  http://mobile.cameramoda.it Le medesime sfilate saranno trasmesse, sempre in diretta, anche su due grandi ledwall, collocati in Via Mercanti, tra Palazzo Giureconsulti e la Loggia dei Mercanti. Dal centro pulsante della città, turisti e milanesi potranno così avere l’esclusiva di vedere in tempo reale le nuove collezioni presentate per la prossima stagione Autunno/Inverno 2012.

Per legare sempre più la moda alla cittadinanza, Camera Nazionale della Moda Italiana, con la collaborazione delle Case di Moda partecipanti a Milano Moda Donna, ha realizzato un montaggio delle immagini delle sfilate Primavera/Estate 2012 che verrà trasmesso, durante tutta la settimana della moda, su due maxischermi posizionati in punti nevralgici della città e dello shopping, in Piazza San Babila e in Piazza Cordusio. L’obiettivo è quello di promuovere le collezioni moda e in particolare il momento del sell-out, supportando il lavoro dei buyer e dei negozi monomarca e multimarca, che in questo momento hanno in vetrina proprio le collezioni presentate sui maxischermi. La grafica permetterà al grande pubblico di identificare i marchi e i nomi degli stilisti, conoscere le tendenze proposte per la prossima stagione e vivere nelle piazze il momento delle sfilate, che viene spesso vissuto come qualcosa di inavvicinabile, distante ed elitario. L’idea è proprio quella di rendere partecipi tutti i cittadini della Manifestazione Milano Moda Donna che rappresenta un fiore all’occhiello per Milano e il Paese. I maxischermi rappresentano un momento importante di comunicazione e visibilità ma sono anche una testimonianza di gratitudine a tutti i grandi Stilisti che hanno contribuito a far diventare Milano Capitale della Moda.

Nell’ottica di un percorso che continua a sostenere le nuove generazioni, CNMI anche per questa edizione di Milano Moda Donna, crea numerose iniziative e momenti di visibilità per i designer emergenti. Martedì 28 febbraio nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco i tre designer emergenti dell’iniziativa New Upcoming Designer presenteranno le loro collezioni ai rappresentanti di stampa e buyer con una sfilata. A seguire nella stessa location e lo stesso giorno, ci saranno i giovanissimi del concorso Next Generation che debutteranno in passerella con i loro 12 outfits realizzati e prodotti da Camera della Moda. Nelle suggestiva Sala delle Colonne del primo piano di Palazzo Giureconsulti sarà allestito un Temporary Showroom con i giovani stilisti emergenti scelti e promossi da Camera della Moda. I designer del Temporary Showroom saranno presenti con le loro collezioni dal 22 al 28 fenbraio 2012. CANON, in collaborazione con CNMI, organizzerà il Workshop The power of image visioning dedicato agli studenti delle scuole di moda, design e fotografia. L’incontro è in programma sabato 25 febbraio 2012 nella Sala Parlamentino di Palazzo Giureconsulti. Mercedes Benz, come sempre, offrirà a giovani designer emergenti selezionati da Camera Moda, l’opportunità di presentare le proprie collezioni nella propria Vip Lounge di Palazzo Giureconsulti. Questa ventata di creatività giovane contribuisce a rendere l’atmosfera della vip lounge più glamour e briosa e si è rivelata una scelta vincente.

L’obiettivo di tutte queste iniziative è quello di coinvolgere e dar spazio e visibilità ai giovani all’interno di una settimana della moda affollata da prestigiosi marchi. Camera Nazionale della Moda Italiana prosegue con la sua strategia a favore dei designer emergenti organizzando una sfilata collettiva di tre selezionati giovani designer. Il progetto N-U-De, che è arrivato alla sua 17° edizione, è da sempre aperto sia ai talenti italiani sia a quelli internazionali e, in questi anni, ha offerto a molti l’opportunità unica e concreta di sfilare a condizioni molto agevolate davanti ai rappresentanti della stampa e dei buyer più importanti a livello mondiale. Martedì 28 febbraio, ore 11.30, presso la tensostruttura allestita al Castello Sforzesco, Camera Nazionale della Moda Italiana presenterà la sfilata collettiva N-U-De con le collezioni primavera/estate 2012 di  Mauro Gasperi, Moi Multiple, Francesca Liberatore. L’iniziativa è realizzata grazie al supporto ed alla collaborazione della Camera di Commercio di Milano che crede fortemente nella produttività del settore moda  e nella necessità di favorire la crescita di giovani talenti. CNMI è sempre disponibile a valutare nuovi progetti di designer emergenti per offrire visibilità e promozione: per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione consultare il sito www.cameramoda.it/areagiovani

Foto Credits Guitar

 

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Ultima modifica martedì, 21 febbraio 2012 07:46

Sex writer, autrice di “La disposizione degli organi interni”-Alibertifreestyle-dal 2007 scrive sul blog Pensieri senza mutandine all’indirizzo sophieboop.com, eletto miglior blog erotico nel 2009. Parliamo di Sofia Natella, simpatica, intelligente e affascinante, ma con homour e ironia.

Cosa significa per te seduzione?

Giocare. Con spazio, tempo, velocità, contrasti: vedo non-vedo, mostrare, dare e poi di nuovo negare, creare lo stupore, inventare una danza. Sedurre credo voglia dire proprio questo: giocare con l’attrazione come se fosse un elastico, finché la tensione è troppo forte tra gli estremi, e scatta, rimbalza, facendoli finire l’uno addosso all’altra, a ingarbugliarsi, mischiarsi, annodarsi. Stretti.

Come ti definisci come donna dal punto di vista erotico?

indefinibile. Ambivalente. Lunatica. Vivo di contrasti: innocente e spudorata, selvatica ed esteta, dolce e violenta.

Qual’è il tuo tipo di uomo ideale, sia fisicamente, sia caratterialmente?

Uno che sia un uomo. Si capisce cosa intendo? Ad esempio, da piccola avevo una cotta tremenda per Dylan Dog. Mi piace un uomo che sappia chi è, che abbia una personalità forte, uno che sappia lottare per quello che vuole, uno che si prenda la responsabilità di quello che fa, sente e sceglie. Uno che sia, invece di adattarsi con mile illusionismi a quello che sembrano volere gli altri. Uno che non abbia bisogno di te, ma che voglia te. Fisicamente, mi piacciono gli uomini più alti di me e che abbiano delle belle mani, bella voce, intelligenti, intensi, che pensino con la propria testa, anche se magari non pensano come me. L’esterno mi interessa per quello che racconta dell’interno.

In cucina come te la cavi? Qual’è il tuo piatto forte con il quale lo seduci?

Adoro cucinare, ho lo spirito della massaia, a modo mio. Il piatto forte dipende dai gusti di lui: il cibo è un nutrimento anche per lo spirito, e deve accordarsi all’animo e all’umore, assecondare l’individualità e il momento. I miei piatti forti invece sono: verdure, meglio se speziate, pollo al curry, ragù, risotto radicchio e provola, pizza, dolci in generale. Amo i piatti semplici, e di solito invento a seconda di cosa ho nel frigo. Sperimento.

Se dovessi scegliere invece un luogo erotico per cenare, un ristorante o un locale ideale per la seduzione quale sceglieresti?

Non ho in mente dei posti precisi, credo che ogni luogo possa essere adatto, se ci sono le persone e le intenzioni giuste. Però, trovo molto sensuale mangiare con le mani, quindi alle cene preferisco gli aperitivi, al ristorante di lusso preferisco di certo una trattoria accogliente dove si può evadere dalle posate ordinando alcuni piatti… ad esempio una costata con l’osso. Ah: e mi piacerebbe fare un pic nic notturno, mangiare su un treno e in un museo o in una libreria, unendo più passioni in un sol boccone.

Quale è il posto piu’ strano dove hai fatto l’amore in tutta la tua vita?

Credo di essere troppo poco spericolata per rispondere in modo sorprendente a questa domanda. Una volta stavo quasi per farmi convincere a farlo su un tetto, piuttosto in alto. Ma soffro di vertigini.

Preda o piu’ cacciatrice?

Cacciatrice travestita da preda. Cappuccetto rosso con il fucile nel reggicalze.

Raccontami l’episodio piu’ divertente che ti sia capitato dal punto di vista della seduzione?oltre a mangiare lamponi, piatti con le spezie e a saltare sui letti beninteso, cose che piacciono anche alla sottoscritta!!!!!

Non so se sia divertente: ma di sicuro mi ha entusiasmata capire che con un solo sguardo ben assestato posso dire tutto. O quasi.

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Ultima modifica giovedì, 16 febbraio 2012 07:42

“…Il giorno di San Valentino… lei era entrata vergine e uscì che non lo era più…” canta Ofelia nel quarto atto dell’Amleto di Shakespeare. O ancora: “Era il giorno di”, ovvero il 14, la metà di febbraio: il giorno del “ritorno degli uccelli al nido”, come si legge già in Chaucer nel 1378.
Questo paio di esempi dotti, per spiegare che con la festa del 14 febbraio il Santo in sé ha poco a che fare. Che poi i santi in questione sono almeno due, uno a Terni e uno a Roma, entrambi martiri sotto Claudio il Gotico nel III secolo. Si occupavano di miracolare appestati, epilettici, gozzuti, erniosi, orbi e storpi: e per quanto riguarda gli innamorati niente ancora.
Il 14 febbraio, quale che fosse il santo vigente, fu inizialmente una ricorrenza anglossassone del ‘ritorno al nido’, legata non alle tradizioni religiose, ma alla stagionalità, e con doppi sensi tutt’altro che pii”

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Ultima modifica domenica, 12 febbraio 2012 07:35

Look e musica ispirati agli anni Ottanta, serate “Genitori in blue jeans” ….e anche mammà potrà varcare la soglia della discoteca!

Il 17 febbraio tutti in pista con l’altro festival di Sanremo, omaggio a Ricchi e Poveri e i divi di una volta, tra felpe con le stampe e cappuccio, occhiali a specchio, magliette fluo, ciuffi laccati e gli immancabili leggins, che una volta si chiamavano fuseaux. Si’, la moda degli anni 80 spopola anche in discoteca. Torna assieme alla musica degli Wham, degli A-ha e assieme a tutti i brani che una volta erano compilation in musicassetta. Tornano assieme al rock del Boss, a Boy George, Depeche Mode, Samantha Fox, Grace Jones e a una filosofia di festa che oggi non c’è più. A riproporre il menù revival sono i ragazzi del Club Haus 80’s, un gruppo di 30enni che organizzano serate a tema itineranti: a Milano (imperdibili i venerdì sera al Divina, via Molino delle Armi), al Piper di Roma, in Versila, al Boujis di Londra, a Formentera. E nelle località di montagna più anni Ottanta: da Courmayeur a Cortina. In calendario trasferte a Hong Kong, Shangai, Bangkok, San Paolo e Città del Messico.

Niente privè, niente cubiste, niente vip pettinati e con la puzza sotto il naso. Lo schema della notte milanese viene totalmente ribaltato. Si balla tutti assieme, proprio come alle feste del liceo. Si salta e si canta a squarciagola sotto un soffitto pieno di palloncini. E ogni volta si sceglie di giocare con un tema diverso: c’è la serata Fluo, dove l’imperat è vestire con qualcosa di fosforescente, in omaggio alle stampe gommate e alle fascette degli anni Ottanta.

C’è la serata dei Nerds, i secchioni del primo banco con gli occhialoni aggiustati con lo scotch e le camicie a quadrettoni. C’è la serata rock, omaggio a Freddy Mercury, Cure, Bon Jovi, Europe. Si gioca a vestirsi come i personaggi di Love Boat (ricordate la sigla? Mare, profumo di mare….), si indossano le tutine alla Flashdance e i giubbotti alla Top Gun. E se non hai l’abbigliamento adeguato? Arrivano in soccorso i ragazzi Club Haus che, a inizio serata, regalano guantini in pelle da veri rocchettari, fascette luminescenti e tutto il necessario per essere a tema e per divertirsi.

Fra le trovate più originali ci sono la festa in stile “Tempo delle mele”, con tanto di pattini a rotelle, e quella ispirata a Wall Street: gel, banconote nel taschino e orologio sul polsino.

Presto debutterà anche la festa dedicata a Genitori in blue jeans, la fortunata serie degli anni Ottanta che allietava il primo pomeriggio dei liceali di allora. Proprio così, per una volta anche mammà potrà varcare le soglie della discoteca e lanciarsi in pista. Purché indossi jeans e maglietta! A dimostrazione che gli anni Ottanta sono anche il punto d’incontro di due generazioni. Indimenticabili.

CHI SONO QUELLI DEL CLUB HAUS: Sono ragazzi di trent’anni o poco più che arrivano dal mondo delle public relation di Milano. Si sono conosciuti per caso una sera al Santa Tecla di Milano, dove ora organizzano le feste. Hanno studiato comunicazione, design, marketing. Qualcuno lavorava nell’immobiliare e qualcun altro nei villaggi turistici. Hanno animato le notti nei locali milanesi. Stufi di liste, privé e movida stra pettinata hanno deciso di fare da sé. Così nel 2009 è nata la società, che conta già 10mila contatti sul sito. Tra i prossimi eventi: serata Sanremo (ma solo quello anni 80) e serata omaggio a Jhon Belushi all’anniversario della scomparsa.

 

credits RICCARDO DEMARTINI.

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Ultima modifica venerdì, 10 febbraio 2012 07:33

Impazza la musica dal vivo ma nei locali, perché la band live è una piacevole riscoperta, tra musicisti che si esibiscono dal vivo, cena curata nei minimi particolari e, a seguire, dj set di una radio importante, ripercorrendo le tracce dei locali che hanno fatto la storia della città, quando il Gimmis si chiamava Amnesy ed era il locale trendy per eccellenza.
E’ proprio quello che accadrà tutti i giovedì, dal 9 Febbraio 2012, con il ritorno della musica live a Milano, al MIB di Piazza Affari, con Mimmo Seccia e la Gimmis Band.

Il nuovo appuntamento settimanale prevede cena e dopocena con la musica di qualità, dalle ore 20.00 Flute di benvenuto e ricco buffet e a seguire il sound di DJ Anthony direttamente da RTL.

Il prossimo appuntamento sarà, invece, venerdì 17 , per il compleanno di Mimmo Seccia e Ezio Rossi, poi si riprende con giovedì 23. Mimmo Seccia è uno dei ragazzi della via Gluck, che fa impazzire, da sempre, vip e nottambuli e ha lanciato diverse band famose, poi approdate anche sul piccolo schermo. La sua formula, da sempre vincente, è la musica, dal vivo, con la band, che coinvolge tutti, grandi e piccini, in modo sano e seguendo sempre il concetto della socializzazione in un ambiente, quello del MIB nel quale sound e piatti della nostra tradizione vanno felicemente a braccetto… prima di scatenarsi con l’altra musica, quella del dj set. Ingresso libero. Info tel.02/89093854.

Foto: Credits MIB

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Ultima modifica mercoledì, 8 febbraio 2012 07:30

Dopo due giorni di febbre mi sono decisa: vedevo la mia gattina nera scrutare la neve e i passanti e, guardando anche io dalla finestra la città colma di neve e tanti strani personaggi deambulanti simili ad astronauti, non potevo più resistere, mi sono infilata in macchina e ho fatto un giro.

I gatti e gli animali hanno quel quid in più; la gatta aveva ragione, il mondo è spesso strano. Per fortuna la temperatura – almeno la mia – era scesa, perché vedendo certi horror comici avrei rischiato il ricovero…

Care signore e signorine, anche l’inverno più rigido non può rischiare di trasformarvi nei sosia dell’omino di una nota marca di pneumatici!!!! Basta mettere un paio di scarponcini, calzettoni non visibili dallo scarponcino, per evitare l’effetto bicolore o orribili rigonfiamenti sopra la caviglia, calze pesanti o leggings e un mini abitino di lana che sfoggerete corredato magari da una cinturina, una volta tolto il cappottone di maglia, o la pelliccia, ecologica o vera, scegliete pure voi a secondo la vostra filosofia di vita.

Non devono mancare guanti in tinta; optate per quelli lunghi sino al gomito, ma di lana, una sciarpa lunga e, se detestate l’ombrello come me, un delizioso cappello, per il quale potrete sbizzarrirvi, perchè in quel settore non c’è che l’imbarazzo della scelta. In questo modo eviterete l’effetto cipolla – kg di maglioni messi uno sopra l’altro, come se vi foste svegliate all’improvviso scappando dallo Yeti – vi toglierete il cappotto e potrete anche fermarvi a sorseggiare un aperitivo o una bevanda calda con gli amici o il partner, evitando anche l’effetto sauna!

Oppure scegliete un cappotto termico con cappuccio incorporato e un delicato chignon finto spettinato o una vezzosa coda di cavallo, fermata da un nastrino bianco in omaggio ai fiocchi che cadono. Volete mettere questa soluzione al posto di vedere in giro, sotto la neve, donne simili a giocatori di football americano, con spalline-o spallone- che farebbero invidia ai costumi della Carrà anni ’80?

Sono scesa per acquistare un libro e ho urtato un pupazzo di neve… No, era una signora! L’ho riconosciuta dal naso, era diverso dalla carota arancione che solitamente viene messa sui pupazzi! Sono entrata in un negozio e sono stata spinta da un astronauta tutto bianco, forse rubato allo spot di Aldo Giovanni e Giacomo in tintoria prima di esplodere nel giubbotto-piumino appena lavato. Poi mi sono presa una pausa caffè e ho deciso di prolungare l’uscita per un aperitivo e il mio piede è stato schiacciato da un cane… ah no… era una scarpa pelosa da montagna alta quota, perché alcune signore non capiscono che, se devi uscire la sera, sotto la neve, puoi anche acquistare on line un accessorio per gli scarponcini o le scarpe, molto in voga negli States, che protegge e isola da neve e pioggia e che, una volta entrate nel locale, viene tolto, evitando l’uso, almeno in città, di questi maxi pelosi.

Chi non rinuncia ai suoi stivali con il tacco, poi, può decidere di portarli in una borsetta fashion e di cambiare le scarpe prima di entrare nel locale dell’appuntamento con il partner o le amiche; non si puo’ certo rinunciare ad uscire con un’atmosfera cosi’ romantica, diciamolo, degustando una cenetta o un calice mentre la neve scende, oppure, una volta usciti dal locale, rotolarsi nella neve insieme all’amato bene…volete mettere rotolarsi con una donna curata seppur coperta per il freddo, o con un bipede femmina a piu’ strati che, se lasciato andare, potrebbe trasformarsi in una piccola slavina da città?

Per tossire o soffiarvi il naso, infine – mai in pubblico – usate solo fazzoletti di cotone; quelli di carta, oltre a non essere assolutamente chic, soprattutto per chi, in questo periodo, ha un forte raffreddore, rischiano di irritare mucose e naso. Il Natale è passato e per essere scambiata per un elfo con un naso a forma di pallina rossa dell’albero, c’è tempo sino a Natale 2012!

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Ultima modifica giovedì, 2 febbraio 2012 12:50

La Cocca è un omaggio al surrealismo visionario di Fellini, al jet set, a quella sete di vita che ha risvegliato gli anni ’50 alla fine della Seconda Guerra Mondiale, molto simile all’oggi, un oggi per il quale si attende un secondo risveglio. Mercoledì 08 febbraio, dalle ore 19.30, il Bobino Club si trasformerà in un luogo immaginario, in bilico tra fantasia e realtà, tra sogno e finzione, per una notte davvero magica. “Nata sotto il segno della donna”. Dalle matite di Giovanna Casotto, ritratto di una pin-up moderna: La Cocca LIVE. Dalle 20.00 alle 22.00 concerto LIVE SPOOKY STEPS, Rockabilly Band, musica dei fantastici anni ’50, durante il quale il sogno di pin-up, curve sinuose e gonne a ruota diverrà realtà. Ore 22.00 Miss Bobino Pin Up 1 edizione 2012 che avrà una giuria d’eccezione: Andrea G.Pinketts, Giovanna Casotto e Telly Gale. Ore 23.00 spettacolo La Cocca, che incanterà il pubblico con le sue curve sinuose e le sue labbra glitterate. La Cocca è un omaggio al surrealismo visionario di Fellini, al jet set, a quella sete di vita che ha risvegliato gli anni ’50 alla fine della Seconda Guerra Mondiale, molto simile all’oggi, un oggi per il quale si attende un secondo risveglio-Bobino Club Piazza A. Cantore – Imbarcadero Darsena – Zona Navgli.
In reazione alla drammaticità del momento che stiamo vivendo, riteniamo di poter proporre un percorso non convenzionale rivolto alla sperimentazione, alla contaminazione e alla ricerca basato sui temi dell’eros e della sensualità, attraverso l’uso dell’ironia, dell’arte e della creatività .L’innovazione creativa italiana tende a stagnare, perché sono venute meno le condizioni sociali, economiche e culturali idonee a veicolare il sapere alle nuove generazioni, con conseguente diminuzione del tasso di produzione artistica: si è pertanto assistito alla perdita di competitività dei prodotti “made in Italy”. Acquisire nuove competenze, sviluppare capacità creative, stimolare l’intuizione è il necessario obiettivo d’ogni Nazione che desideri eccellere. Di conseguenza, diventa cruciale per l’Italia sviluppare l’industria culturale, scoprendo ed incentivando a livello territoriale i creativi eccellenti e le loro idee nel settore produttivo dell’innovazione artistica, settore questo, che ha sempre caratterizzato la Lombardia. Con “Nata sotto il segno della donna, ritratto di una Pin Up moderna”, inizieremo un viaggio nel tempo, fino ad arrivare nei fantasmagorici anni ’50, quando l’Italia, uscita dalla guerra, entrava con gioia, entusiasmo e speranza nel periodo del boom economico, che ha successivamente ridisegnato l’economia dell’Italia stessa. Il filo conduttore della serata, un po’ come il Bogart di “Casablanca”, intratterrà il pubblico con una cinica ironia e molte battute. Arte, musica, balletti, strip-tease e standing up comedy, sino all’esibizione di una grande star virtuale, che come per magia diventa carne ed ossa: palpabile, vera, danzante! La Cocca rappresenta un esperimento unico: coniuga felicemente erotismo ed ironia, unisce insieme concorso di bellezza e curve stratosferiche con lo strip-tease e il cabaret, con danze e musiche originali. “Nata sotto il segno della donna, ritratto di una Pin Up moderna ” vi farà trascorrere una serata divertente, emozionante, e molto eccitante. Una delle migliori Location della Lombardia si trasformerà nel palcoscenico in cui la Cocca prenderà vita. Inoltre, sarà sede della prima edizione del concorso “Miss Pin Up Italia”, nel corso della quale le aspiranti potranno intraprendere il percorso di selezione per arrivare alla finale che si terrà nel mese di Giugno 2012.

Il concorso Miss Pin Up Italia è un evento particolare: infatti nasce per tutte le donne, soprattutto “plus size”, (dalla 44 alla taglia 50), come le esplosive pin up dei gloriosi anni 40-50 Betty Page o Jane Russel. Il concorso valorizza ragazze e donne orgogliose delle proprie misure super, delle proprie curve che trasmettono sensualità e passione, in netta contrapposizione con gli stereotipi di magrezza ormai in voga. Con il concorso si vuole valorizzare il corpo mediterraneo con le sue curve sinuose e la sua indubbia sensualità. Spazio dunque a tutte le donne dai 18 ai 50 anni, senza limite di altezza, e misure. La Cocca e Miss Pin Up Italia si presenta al pubblico attraverso la forma dell’evento, un evento che deve essere storicizzato e lasciare una traccia, poiché trasmetteremo un messaggio sulle opportunità che offre la crisi piuttosto che soffermarsi sui suoi aspetti negativi. Un crogiuolo di professionisti, artisti, baroni della stampa, professori, giornalisti e irriducibili appassionati dello stile, tutti riuniti nello stesso luogo. Scopo del progetto è contribuire allo sviluppo di un percorso culturale che promuova nuovi linguaggi e nuove capacità espressive che, oltre a stimolare la nostra vita, sono per essa fonte di gioia, piacere e benessere. La Cocca e Miss Pin Up Italia si differenzia dal classico concorso di bellezza per diventare occasione d’incontro anche attraverso salute, benessere psico-fisico, musica, moda e spettacolo. Allestimenti scenografici, giochi di luci e di suoni, le plus size Miss, il cast artistico faranno da corollario e consolideranno il successo dell’evento.

Credits La Cocca per www.web-spot.it

Notizie tratte da Movida, blog di Francesca Caetani Lovatelli – Visita il sito dell’Autore

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Ultima modifica sabato, 28 gennaio 2012 12:39

Movida vi consiglia alcuni tra gli eventi più cool della nightlife milanese, arte a 360 gradi, grandi nomi della consolle e spettacoli “in fusione”, tutti “serviti” sul piatto del divertimento.

El Tombon de San Marc, in collaborazione con Rosaspinto e Webspot, presenteranno, il 25 Gennaio, una nuova serata dalle ore 19,00Lo storico locale milanese dal sapore retrò inaugura una esclusiva serata dal nome evocativo: Astrakan. On stage il progetto creativo Rosaspinto, in collaborazione con L’alì che, attraverso l’arte, la moda e la musica, presenteranno due mercoledì al mese una propria selezione delle personalità più eclettiche ed interessanti nel panorama creativo milanese e non solo. Un evento dove l’arte a 360°, le menti, la cultura e gli animi si fondono in un tutt’uno per regalare emozioni, sempre con buongusto. Durante questo primo appuntamento potrete ammirare il progetto fotografico ‘Viva’  di Valeria d’Angelo: attraverso il suo personale obiettivo l’artista plasma in modo effimero e visivo l’esperienza emotiva del trovarsi a vivere a contatto con gli elementi naturali, dopo essere stata circondata per anni dalla scenografia imponente e artificiale di Milano. Potrete rifarvi gli occhi e fare del sano shopping vintage dalle ragazze di Penthouse sale, che esporranno pezzi di collezione a prezzi esclusivi per la serata. Potrete ammirare lo charme di Jezabel Dove, in una performance burlesque che sfiora i sensi e fluttua nella bellezza. Un evanescente richiamo all’incantesimo della seduzione, un lento s-coprire di dettagli di candido turbamento. Peccato e purezza convivono in un’armonica alchimia, dove l’ironia e’ l’ingrediente segreto. Sarete coccolati dal sound di Evan J. Manson, con una selezione di suoni in moderato andante, dal sapore decadente. Il tutto condito da un pizzico di malizia tout court, a colorare di tinte Rosaspinto l’intera serata e da un retrò taste dettato dal mood-style firmato L’alì: El Tombon de San Marc-Via S. Marco 20, Milano-Tel. 02-6599507

 Il 26 Gennaio, invece, ci sarà un grande Party a Milano per il ventiseiesimo anniversario della Discoteca Hollywood con la partecipazione della superstar dj Bob Sinclar che per l’occasione presenterà in anteprima il nuovo album Disco Crash-ci saremo anche noi!
La Discoteca Hollywood compie 26 anni di glamour e di stile e si conferma come il locale di Milano che da sempre rappresenta un punto d’incontro per il Jet set internazionale e italiano. Durante la serata Bob Sinclar si esibirà in un indimenticabile DJ set per intrattenere i numerosi ospiti vip e tutti i suoi fan.
Personaggi dello spettacolo, dello sport, del giornalismo, tutti insieme all’Hollywood per questo grande evento che unisce la migliore musica e il migliore Club in una serata indimenticabile per tutti.Bob Sinclar, maggiore artista esponente della scena electro-house, pioniere della French Touch, ha cominciato ad imporsi sulla scena della musica internazionale negli anni 90. Proveniente dall’universo del soul e dell’hip hop, l’artista si è formato anche nell’ambito della musica house e techno, esperienze che fanno di lui uno dei professionisti più eclettici nel suo genere. DJ mondialmente riconosciuto, star dei Club di tutto il mondo, ha collezionato una serie di successi internazionali e di remix indimenticabili . Con il nuovo album Disco Crash, la DJ star rinnova lo stile musicale che ha consacrato il suo successo: un sapiente mélange di generi ed epoche per un risultato decisamente house.

Associazione PianoinBIlico all’interno di VOGLIAMO VIVERE! Punto di Fusione Rassegna d’Art-e-teatro ospite di MaisonFou per la stagione IL CONTAGIO 2011-2012 ad Areapergolesi presenta, invece, Marilyn mon amour di e con Silvia Giulia Mendola + Make up /Raffaella Fiore dal 26 al 29 gennaio 2012 e un Workshop di tango con Alejandro Angelica, il 28 e 29 gennaio 2012, all’Areapergolesi | via G.B. Pergolesi 8 | Milano. VOGLIAMO VIVERE! Punto di Fusione è una rassegna d’Art-e-Teatro promossa da Silvia Borsari, Silvia Gulia Mendola e Greta Zamparini dell’Associazione PianoinBilico e realizzata grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e al patrocinio del Comune di Milano. La rassegna vuole esplorare le alchimie possibili tra Teatro e altre arti per creare dei veri e propri spettacoli in fusione: 14 spettacoli dal vivo di altrettante compagnie teatrali che collaboreranno e si fonderanno, ogni volta in modo differente, con 14 opere di arti diverse. Dal 26 al 29 gennaio l’arte del make up di Raffaella Fiore si fonde con lo spettacolo Marylin mon amour, un omaggio all’immortale diva interpretato da Silvia Giulia Mendola e Lara Guidetti. Lo spettacolo si sofferma sugli ultimi giorni della vita di Marylin. E’ sola. Un giorno si ritrova in casa una ragazzina. Non parla. Marilyn ipotizza che sia un’attrice in cerca di consigli e fortuna. Inizia così un confronto in cui Marilyn ha l’occasione di ripercorrere alcuni stralci della sua vita tra ricordi e riflessioni. In sintonia con il tema e le atmosfere dello spettacolo, Raffaella Fiore, make up artist professionista diplomata alla BCM di Milano, tra le principali scuole di trucco europee, mette la sua arte al servizio non solo delle attrici in scena, ma anche delle spettatrici che, dalle 19.30 a inizio spettacolo, potranno rivivere le atmosfere anni ’50 grazie ad un trucco in perfetto stile Marylin. Il tutto accompagnato da musica dell’epoca e cupcakes. Nei pomeriggi del 28 e 29 gennaio la rassegna propone un WORKSHOP di tango tenuto da Alejandro Angelica, insegnante, ballerino e coreografo, creatore dell’innovativo sistema Tangopuro e fondatore a Milano di una delle maggiori scuole di tango italiane. Un workshop aperto a tutti per avvicinarsi in modo piacevole e divertente ad una delle discipline più sensuali- ORARI SPETTACOLI-Gio| ven | sab ore 21.30, dom ore 21.00-ORARIO WORKSHOP-Dalle 14.00 alle 18.00-AREAPERGOLESI via G.B. Pergolesi 8, Milano | M Loreto / Caiazzo-PREZZI SPETTACOLI Intero € 12 | ridotto under 2/over 65 € 6-Abbonamento 5 spettacoli a € 40-WORKSHOP-€ 30 (posti limitati, prenotazione richiesta).

 

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Ultima modifica sabato, 28 gennaio 2012 12:39

Kikka, alias Ericka Olaya Andrade, ovvero il design che diventa moda e tendenza.

Kikka è infatti la creatrice, dal 2007, di una linea di design e decorazione di gattini realizzati con i più svariati tessuti e filati, dalle stoffe pregiate con applicazioni glamour e luminose al recupero di materie prime e la ricerca di materiali ecosostenibili, grazie anche alle partnership con noti marchi del lusso, della moda, make up e piattaforme e showroom di sviluppo per prodotti ecofriendly.

“I Kitten sono nati per gioco”-dice Kikka-“il primo micio e’ stato fatto pensando a una persona cara che si trovava in viaggio lontana da casa, ovviamente un cat lover.

Quale è la tua ispirazione?

La spinta iniziale è stata il bel riscontro degli amici e conoscenti che li trovavano geniali, a me stupiva che un oggetto cosi essenziale potesse attirare tante attenzione, alla fine per me quella che viene chiamata ispirazione è un dono che arriva di volta in volta grazie all’affetto di chi ti sta vicino, la famiglia, gli amici, da chi ti scrive una mail perchè ha visto i miei lavori sul giornale , oppure anche  quando mi capita di allestire le istallazioni in luoghi pubblici. Mi rendo conto che i kitten riescono a strappare un sorriso fra i passanti , e’ molto stimolante apprezzo tantissimo.

Kitten non sono giochi….mi racconti la filosofia che è alla base del tuo progetto?

I Kitten sono nati liberi perchè non pensavo mai di farli diventare un marchio o un lavoro, le mie creazioni non hanno un ruolo per forza definito, Io li ho concepiti come oggetti decorativi, compagni di viaggio. Alcune volte hanno una veste molto basic come un semplicissimo cotone, per poi passare dal denim al cashmere o anche a quelli interamente coperti di cristalli. I kitten non solo non hanno una età di riferimento, ma non sono pensati per grandi o piccoli, sono per tutti … tutti gli amanti del bello. I mici possono diventare  qualsiasi cosa desideri, dipende molto dall’interazione con chi decide di ‘adottare’ e portare a casa una delle mie creaturine, questo è quello che li rende davvero unici.  E’ bellissimo quando le persone mi raccontano come li hanno posizionati in casa, o che spesso li portano con loro nei viaggi per esigenze di lavoro e vogliono qualcosa di caro vicino che li ricordi la loro casa, una volta qualcuno per un travestimento di Halloween mi ha detto che li ha messi in testa! E’ molto divertente sentire tutte queste storie!

 

Possiamo parlare di nuova tendenza?

Più che una tendenza penso sia diventata un’esigenza, le persone sempre di più hanno bisogno di avere intorno oggetti o capi con cui si identificano.

Parlami delle tue collaborazioni con Shu Uemura, Borsalino, altri noti brand e personaggi famosi come il ballerino Cortes

Ho avuto la fortuna di poter sviluppare micro collezioni con marchi moda e anche per colossi del make up come L’Oreal . Impiegando  le cartelle colori del feltro di Borsalino ho elaborato accessori  impreziositi con cristalli di Swarovski, poter recuperare materie prime di marchi moda di alta gamma per dare un valore aggiunto ai miei oggetti di design è una grande soddisfazione, altrimenti certi tipi di materiali sono off limits per un designer emergente come me. Con la luxury division di L’Oreal ho sviluppato 2 progetti, uno con il marchio giapponese SHU UEMURA, creando una limited edition personalizzando i kitten con le mitiche ciglia insieme al make up artist Paolo Sfarra, invece insieme al marchio New Yorkese KIehl’s abbiamo fatto il lancio di un nuovo item della famiglia kitten , the hunny bunny, un coniglietto che ha allargato la grande famiglia di mici, poi abbiamo fatto una mostra fotografica ispirata proprio ai colori di New York, citta’ d’origine del marchio e in quella occasione abbiamo avuto come padrino della serata Joaquin Cortes.

Credits-Ericka Olaya Andrade

 

Kikka&Kitten in vendita da Amaranto boutique presso il Carlton Hotel Baglioni

www.kikkankitten.blogspot.com

 

 

Notizie tratte da Movida, blog di Francesca Caetani Lovatelli – Visita il sito dell’Autore

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Ultima modifica sabato, 28 gennaio 2012 12:38

Disco Lies è il nuovo format di serata del sabato notte milanese, che avrà come ospite, questo sabato, Dj Spiller, noto disc-jokey e musicista italiano che ha fatto la storia della house music con il singolo Groovejet-If aint’ this love. Sabato 21 gennaio, presso lo storico locale Santa Tecla Cafè, alle ore 23.30, avrà inizio con lui un viaggio emozionante attraverso i suoi successi e il fenomeno musicale che ha rivoluzionato il concetto di fare Disco Music, partendo dai suoni di Chicago attraverso le strade mai battute del “Beat matching”, passando per l’house garage di New York e l’ondata french touch di fine anni ’90, fino ad arrivare alla più recente deep house. Una serata alla scoperta di quella club culture fatta di condivisione, ballo, sorrisi e good vibes.

Dj Spiller, attivo fin da giovanissimo come dj nell’ambiente house italiano, debutta ufficialmente del 1997 incidendo assieme a Tommy Vee sotto lo pseudonimo di “Laguna” il suo primo disco, “Spiller from Rio”, su Azuli UK. Firma in seguito un contratto con l’etichetta tedesca Peppermint Jam, con l’americana Twisted e con l’inglese Positiva (EMI) con cui pubblica il suo primo singolo, “Batucada” che con i remix di Boris Dlugosch spopola in America e in Giappone. Nel ‘99 esce “Mighty Miami EP” contenente anche una versione instrumental di “Groove-jet (If This Ain’t Love)”. La versione vocale della canzone, cantata da Sophie Ellis-Bextor, raggiunge il primo posto delle classifiche di numerosi paesi diventando il più importante successo dance dell’anno e vendendo circa due milioni di copie. In seguito ebbe anche il primato di prima canzone a essere riprodotta da un iPod, come dichiarato dalla stessa Apple. Dopo diversi remix per artisti come St. Germain, Bob Sinclar, Run Dmc e Cerrone, nel 2002 esce un altro singolo intitolato “Cry Baby” che include uno speciale remix degli allora emergenti Royksopp. Spiller decide, nel 2003, di prendere controllo della sua attività fondando l’etichetta discografica Nano Records, con sede a Venezia. Negli anni successivi sono stati pubblicati altri tre EP contenenti club hit come “Sola” nel 2004, “Jumbo” nel 2006 e “Rambolips” nel 2007. L’etichetta porta la musica di Spiller e degli altri artisti Nano in giro per l’Europa grazie ai Nano Rec Party, un concentrato dell’immaginario che il dj veneziano ha saputo creare. Le collaborazioni con altri artisti ed etichette indipendenti non sono mancate: di recente il remix degli Usless Wooden Toys, “Teen Drive In” per La Valigetta Dischi e diventato il tormentone per l’estate 2010 e l’uscita dell’album Altro Disco, con La Tempesta e Sangue Disken, ha raccolto i migliori remixer della scena italiana. L’ultima uscita di Spiller e “Pigeonman’s Revenge”, un brano strumentale con il quale l’artista torna alle sue origini disco.

Credits: Curcio

Notizie tratte da Movida, blog di Francesca Caetani Lovatelli – Visita il sito dell’Autore

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Ultima modifica sabato, 28 gennaio 2012 12:38