Oggi, Giovedì 19 aprile, RossoCiliegia e il Bar Basso danno appuntamento al popolo del Fuorisalone per un brindisi alla capitale del design e per presentare in anteprima URBANIA, lʼagenda settimanale/12 mesi realizzata in esclusiva per la Feltrinelli e dedicata al professionista del design. SCAVIA gioielli, invece, presenta TheB-Chair . Le sue molteplici personalizzazioni rendono questa seduta un oggetto da collezione, proprio come l’esemplare unico realizzato appositamente per SCAVIA da GZA-Design in metacrilato rosso, carbonio e oro che verrà presentato giovedì 19 Aprile alle ore 18.00 presso la prestigiosa gioielleria di Via della Spiga 9
In occasione della Design Week, Guillaume Hinfray, invece, rinnova il suo legame con il mondo del design e promuove una partnership all’insegna del gothic chic con i Mutoidi nella vetrina dello Spazio Antonioli.
Il brand unconventional di calzature gothic-punk, attento ai movimenti artistici dei giovani creativi dai dna simili, ha scelto di legarsi al progetto di Wrekon, nome d’arte che individua gli artisti Strapper and Debs, costola della Mutoid Waste Company, artisti contemporanei nomadi, giunti dall’Inghilterra post-punk per approdare nei mesi estivi a Santarcangelo di Romagna, e che creano opere d’arte riciclando oggetti quotidiani e materiali considerati ormai inutili. Il nome del movimento riassume la sua filosofia, ovvero “mutazione di materia”. Così come la mutazione e il divertissement materico sono alla base dei modelli di Guillaume Hinfray che partono dalla tradizione sartoriale Haute Couture accostando elementi di rottura underground ed elementi gotico-medievali ispirati alla tradizione normanna.
Non solo. I due fondatori del brand – Marco Censi e Guillaume Hinfray – sono appassionati di Cyberpunk e Steampunk, di New Wave e Kraut Rock anni 80, elementi inconfondibili del design dei Mutoidi e delle loro creazioni.
Ecco allora che la vetrina deep dark di Antonioli – uno spazio esclusivo e di design in cui innovazione e ricerca tracciano un percorso che sfugge l’omologazione – ospiterà un’opera di forte impatto visivo che prende le mosse dall’anima medievale di Guillaume Hinfray per rappresentarne, in forma esasperata, il simbolo dell’immaginario gotico per eccellenza, il drago.
Un animale enorme, completamente nero, lungo più di 6 metri e realizzato con ferro, alluminio plastiche e altri materiali recuperati, mutati e ricomposti in una forma inusuale, saldati e fusi per dare vita a una scultura unica e affascinante.
Un’ispirazione che parte dalle atmosfere apocalittiche di Mad Max e arriva alla warrior chic moderna – l’eterno femminino che ispira Guillaume Hinfray – : un medioevo moderno e rivisitato, in cui sono tangibili i segni del carattere unico e inimitabile del brand credits www.web-spot.it

Notizie tratte da Movida, blog di Francesca Caetani Lovatelli – Visita il sito dell’Autore
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