Le ultime battute della campagna elettorale a Vetralla ormai hanno quasi esclusivamente un argomento : il commento fatto da Biagio Zaccaro, candidato Consigliere di Passione Civile, su un locale blog …
Qualche premessa :
-chi scrive non è in nessuna lista, non ha parenti in nessuna lista, non ha attività imprenditoriali di nessun genere, ne attività commerciali a cui gli eventuali eletti di qualsiasi lista potrebbero fare qualche favore, nulla di tutto ciò …
- chi scrive voterà Passione Civile, perchè è convinto che a Vetralla c’è bisogno di aria nuova, ma questo scritto cercherà di esaminare i fatti, e non le chiacchiere da bar o da piazza …
La frase scritta da Biagio Zaccaro, come commento di risposta su un blog locale ad una serie di commenti (pilotati e creati ad arte, ma questa è solo una mia personale convinzione n.d.a.), era questa : “Non c’è altro da aggiungere, vi meritate proprio questo paese. Speriamo che i vostri amici Gidari e Aquilani vi regalino un’altra discarica, così forse riuscirete ad aprire gli occhi. Avete la vista offuscata dall’arsenico e nella testa più buche della Cassia”
Effettivamente la frase è un poco sopra le righe, e non brilla certo per fairplay, ma probabilmente esprime con parole forti quello che tantissimi Vetrallesi pensano e forse direbbero con parole diverse … Questa frase, prontamente ripresa e rilanciata sullo stesso web, ha scatenato le reazioni indignate di altri candidati che si sono sentiti chiamati in causa, soprattuto con la frase “vi regalino un’altra discarica”, e da quel momento in poi Biagio Bin Laden è diventato la cosa più importante della campagna elettorare, il nemico da abbattere, il terrorista che si era pemesso di attaccare in maniera ingiusta e inconsulta chi invece, di provenienza dal vicino convento delle Orsoline, era puro, bianco e candido come un giglio …
E’ cominciata quindi, su tutti gli organi di informazione online e oggi anche su carta, una “Excusatio non petita” da parte di chi si sentiva punto nel vivo in merito alla ben nota vicenda della discarica di rifiuti tossici al Cinelli …
Ma siamo sicuri che tutti ricordino bene la vicenda ? … In fondo sono passati più di cinque anni … Facciamo insieme un piccolo riepilogo ?
E’ stato testualmente detto a Zaccaro “Andasse in Comune a prendere gli atti. Scoprirebbe che l’amministrazione di allora è andata ben oltre le proprie competenze.” … Vediamo documentandosi un poco cosa viene fuori …
Citazione da TusciaWeb, articolo del 20 Maggio 2005, a firma Walter Mancini, consigliere di Rifondazione Comunista nel Comune di Vetralla all’epoca :
“Martedì scorso si è tenuto un affollatissimo consiglio comunale a Vetralla, per discutere tra le altre questioni, anche della situazione ambientale. Il consiglio si è aperto con la comunicazione della costituzione di parte civile da parte del Comune di Vetralla, decisa con delibera di giunta del 3 maggio scorso.
Dopo ore di dibattito infuocato si è giunti ad una delibera condivisa e votata all’unanimità.
La delibera istituisce una commissione ad hoc per affrontare il problema dei rifiuti alla quale potranno partecipare, oltre ai consiglieri comunali, non solo i rappresentanti dei sindacati degli agricoltori (Cia, Coldiretti e Confagricoltura) ma anche gli aderenti al comitato “Amici e residenti del Cinelli”. Il consiglio comunale inoltre si è impegnato a convocare nel giro di tre settimane una seduta straordinaria e aperta, proprio in località Cinelli in prossimità della cava.
Queste le conclusioni del consiglio, radicalmente diverse dalla proposta di delibera presentata in apertura dei lavori dall’Assessore Gidari con la quale, praticamente, si autoassolveva l’Amministrazione comunale da ogni responsabilità.
Questa proposta è stata ritirata, anche perché a mio avviso l’Amministrazione Aquilani ha delle responsabilità politiche precise in merito al disastro ambientale; una su tutte il mancato controllo del territorio.”
… Quindi qualcosa si sapeva all’epoca di questa discarica, non è stato un fulmine a ciel sereno come si vorrebbe far credere nella risposta sdegnata fatta a Biagio Bin Laden …
Altra citazione, stessa fonte e stessa data :
“Ora attenti alle date!.
Nel settembre 2004, il sottoscritto e il consigliere comunale dei DS, Giuseppe Fonti, presentano una interrogazione all’Assessore Gidari, per sapere che tipo di materiali viene conferito nella discarica in località Cinelli. Nessuna risposta.
A ottobre 2004 l’Amministrazione Aquilani rinnova la concessione alla Ditta Bartoli Sante s.r.l, per l’ulteriore utilizzo della discarica.
A novembre 2004, dopo due mesi, l’Assessore Gidari risponde alla nostra interrogazione, dicendo che è tutto in regola rispetto al conferimento dei rifiuti e che non si ravvisano irregolarità.
Il 2 maggio 2005 scoppia l’inchiesta “Giro d’Italia, ultima tappa, Viterbo”, che coinvolge in maniera diretta questa discarica.
Ma su che basi hanno rinnovato la concessione?. In base a quale riscontro, verifica e controllo sul territorio? Perché l’amministrazione comunale non ha fatto controlli approfonditi, eppure di motivi ce ne sono stati. Anche qui un aneddoto.
Circa un anno e mezzo fa sull’Aurelia (esattamente a Settembre 2004, come vedremo in seguito, n.d.a.), nel territorio del Comune di Vetralla, si rovescia un tir che trasporta rifiuti. Immediatamente il sindaco emette un’ordinanza con la quale fa divieto ai frontisti (i proprietari dei terreni vicini al luogo dove è avvenuto l’incidente) di utilizzare l’acqua.”
Citazione da Wikinews.org, capitolo intitolato “Smaltimento illegale di rifiuti tossici nella Tuscia”
“2004: TIR rovesciato sull’Aurelia
La data di Settembre 2004 (ma Settembre 2004 non è quando Mancini e Fonti presentano una interrogazione proprio su questo, e un mese prima di quando l’Amministrazione Comunale rinnova la concessione per la discarica di Cinelli ? n.d.a.) corrisponde a quella in cui un TIR che trasportava rifiuti tossici si rovescio’ sulla via Aurelia in direzione Vetralla. A sequito del rovesciamento del TIR il sindaco di Vetralla emano’ un’ordinanza vietando l’uso dell’acqua anche per scopi agricoli. L’ordinanza non venne pubblicizzata molto, la unica affissione pubblica venne fatta apponendo un avviso su un guardrail in curva! L’affissione, rimossa dopo alcuni mesi è tornata al suo posto dopo la notizia della stampa nazionale data il 2 maggio 2005. Diversi consiglieri in quell’occasione chiesero chiarimenti alla giunta ma non ebbero risposte soddisfacenti.”
Con questo scritto, e forse altri che seguiranno per altri argomenti, si intende soltanto riportare un pò alla memoria di tutti quali effettivamente sono i fatti, di cosa è successo e con chi è successo, senza aggiungere nessun commento personale … I Vetrallesi sono molto più intelligenti di quello che ci si vorrebbe far credere, e sono capaci di valutare in maniera autonoma e concreta le scelte che sono chiamati a fare il 15 e 16 di Maggio …
Un’altra Vetralla è possibile … Dipende soltanto da noi !!
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