I Carabinieri dellAliquota Radiomobile della Compagnia di Viterbo, coordinati dal Maresciallo Taormina, hanno arrestato ieri sera 5 cittadini stranieri di origine romena, tutti domiciliati in un campo nomadi della Capitale, sorpresi in flagranza di reato mentre rubavano rame e materiale ferroso allinterno di un capannone sito sulla Cassia Sud, in disuso e sottoposto a sequestro a seguito di un incendio che lo rese inagibile, ex sede di un noto mobilificio.I Carabinieri, intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione giunta sullutenza 112 della Centrale Operativa del Comando Provinciale, che indicava la presenza anomala di un grosso furgone allesterno del vecchio mobilificio, hanno sorpreso i 5 stranieri mentre facevano razzia di ferro e rame presente nella struttura. I romeni, che avevano già stivato nel loro furgone decine di chili di ferro, sono stai prontamente bloccati dai Carabinieri mentre stavano continuando a cannibalizzare ciò che è rimasto allinterno della struttura commerciale dopo che il devastante incendio divampato al suo interno lo scorso anno lo ha reso inagibile e pericolante. I cinque romeni, arrestati in flagranza di reato per concorso in furto aggravato, dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, sono stati in mattinata processati con rito direttissimo presso il Tribunale di Viterbo, venendo condannati ad una pena di 5 mesi di reclusione.
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Supermarket della droga scoperto a Lubriano da parte dei Carabinieri della Stazione di San Lorenzo Nuovo, comandati dal Maresciallo Bondani. Durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri notando un via vai sospetto di giovani decidevano di seguirne uno, peraltro conosciuto quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il servizio con molta sorpresa da parte degli operanti si spostava fuori dal comune di San Lorenzo Nuovo fino a giungere a quello di Lubriano. Ed è qui che i militari si appostavano nel centro storico, ove riscontravano che il soggetto entrava in unabitazione. Quindi ai Carabinieri di San Lorenzo Nuovo capeggiati in prima persona dal Maresciallo Bondani non rimaneva altro che bloccare il soggetto, che unitamente ad un altro giovane, stava uscendo dallabitazione. I due perquisiti venivano trovati in possesso complessivamente di 5 grammi di hashish e pertanto saranno segnalati alla competente Prefettura. Ricorrendo degli indizi chiari che i due giovani avevano acquistato poco prima lo stupefacente in quello stabile, i Carabinieri estendevano la perquisizione anche allabitazione, ove rinvenivano e sequestravano a carico del presunto spacciatore, un giovane di ventotto anni, circa 55 grammi di hashish suddivisa in undici dosi, ben occultati allinterno di un mobile dietro ad alcune pentole nella sala da pranzo, nonché 160 euro in banconote ritenute il provento dellattività di spaccio. Questa mattina si è celebrato a Viterbo il rito direttissimo che ha disposto per lo spacciatore una condanna ad otto mesi di reclusione ed a 1.400 euro di multa, con la sospensione della pena in quanto incensurato.
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Non è stato solo un collega. Mauro Giovannini è stato molto di più. Un fedele amico, un uomo serio e onesto, un amministratore capace. Una vita spesa per la famiglia e per il suo lavoro. Ricordo la sua passione per la politica, mostrata nei confronti del partito e soprattutto nei confronti della gente, il suo grande affetto verso gli abitanti di quel territorio che ha guidato per anni. Un sindaco ben voluto da un intero paese, una persona rispettata da tutti, che sapeva ascoltare e comprendere i suoi concittadini. Se n’è andato in fretta, un paio di giorni. Da tutti noi e, ne sono certo, da tutti coloro che lo hanno conosciuto, sarà ricordato come una persona perbene, che troppo presto ha lasciato la sua famiglia, i suoi amici e la sua gente. Alla famiglia Giovannini un affettuoso e sincero abbraccio. Giulio Marini Sindaco di Viterbo
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I Carabinieri della Stazione di Viterbo, coordinati dal Luogotenente Iannaccone, hanno arrestato tre ragazzi di origine romena, 2 minorenni, un ragazzo ed una ragazza di 17 anni, ed un ragazzo 18enne, tutti residenti a Fabrica di Roma, per concorso in furto aggravato. Sabato sera, allinterno di un negozio di abbigliamento presente di un centro commerciale di Viterbo, i tre stranieri hanno fatto incetta di vari capi di vestiario, privandoli dei dispositivi antitaccheggio ed occultandoli alcuni allinterno della borsa della ragazza ed altri sotto i propri vestiti. I Carabinieri hanno bloccato i tre ragazzi e recuperato lintera refurtiva, del valore di alcune centinaia di euro, restituendola al titolare del negozio.
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I Carabinieri della Stazione di Orte, comandati dal Maresciallo Lo Giudice, hanno arrestato due fratelli romani con laccusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I Carabinieri, impegnati in un controllo presso lo scalo ferroviario di Orte, hanno intercettato uno dei due fratelli che alla loro vista ha cercato di dileguarsi. Raggiunto e perquisito è stato trovato in possesso di un modico quantitativo di marijuana. Insospettiti dalla reazione eccessiva avuta dal ragazzo hanno deciso di effettuare unulteriore perquisizione presso labitazione di residenza dellinteressato a Casal Palocco, dove hanno rinvenuto ulteriori 135 grammi della stessa sostanza, in parte già suddivisa in dosi, oltre bilancini e materiale per il confezionamento custoditi dal fratello nella loro camera da letto. Per i due ragazzi sono quindi scattate le manette ai polsi e, dopo esser stati trattenuti agli arresti domiciliari, al termine delludienza di convalida sono stati rimessi in libertà con lobbligo di firma presso il Comando Stazione di Casal Palocco.
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LAmministrazione Comunale di Montefiascone ringrazia lAsvom (Associazione Volontari Montefiascone), gli operai comunali, i Carabinieri della locale Compagnia e i Vigili Urbani per lottimo servizio svolto durante la nevicata del pomeriggio-sera di giovedì 17 gennaio. Il sindaco Luciano Cimarello entra nello specifico: Voglio ringraziare tutti quei volontari dellAsvom che dalle prime ore del pomeriggio di giovedì hanno attivato la sala operativa e si sono prodigati con i mezzi sgombraneve. Un lavoro non da poco. Molti sono stati gli interventi fronteggiati dai volontari dellAsvom che, con grande sforzo e spirito di sacrificio, hanno lavorato fino alle prime ore del mattino, le quattro circa, per rendere transitabili le nostre strade. Voglio aggiungere che, dopo il lavoro ininterrotto per tutta la nottata, tutte le strade, sia quelle principali che secondarie, erano transitabili. A nome dellintera amministrazione -continua il primo cittadino- voglio ringraziare tutti gli operai comunali che, con un trattore spalaneve, si sono attivati ed hanno collaborato attivamente con la Protezione Civile, sgombrando strade e facendo attività di spargimento sale, per lintero pomeriggio di giovedì, fino alla mattinata di venerdì. Inoltre -continua Luciano Cimarello- voglio congratularmi con i Carabinieri della locale Stazione e Compagnia e con il corpo dei Vigili Urbani per aver diretto nel migliore dei modi il traffico e tutte quelle situazioni difficili di viabilità come successo nella frazione di Zepponami dove alcuni autoarticolati erano rimasti fermi, a causa delle neve, nella carreggiata. Un plauso va anche a loro per aver risolto e diretto in modo magistrale tutte le fasi dellemergenza. A tutti voi, indistintamente -conclude il sindaco- rivolgo, a nome dellAmministrazione Comunale il sentito ringraziamento per il costante supporto offertoci, che ci ha permesso di superare anche le situazioni più critiche. Nella sala del Coc (Centro Operativo Comunale) della Protezione Civile sono stati a lungo presenti anche gli assessori Giorgio Cacalloro e Domenico Batinelli e il consigliere Marco Balestri collaborando alle attività dellAsvom ed effettuando diversi sopralluoghi nel centro storico e nella periferia di Montefiascone.
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Ancora un duro colpo inferto dai Carabinieri della Stazione di Orte, comandati dal Maresciallo Lo Giudice, al mercato illecito degli stupefacenti: a finire nella rete dei controlli e delle indagini predisposte dai militari dellarma per contrastare il fenomeno nel circondario ortano è stato un cittadino del Burundi 37enne. I Carabinieri hanno sottoposto a controllo lo straniero trovandolo in possesso di tre cellulari, nuovissimi e di un certo valore, sulla cui provenienza non ha saputo fornire adeguate giustificazioni, mentre dallinterrogazione della banca dati sono emersi dei precedenti specifici in materia di stupefacenti, in particolare il trasporto di ovuli nello stomaco. Durante tali operazioni, luomo ha tentato di corrompere due degli operanti offrendo loro denaro per convincerli a chiudere un occhio e a lasciarlo andare, specie quando ha intuito la probabilità di una perquisizione presso la sua abitazione. Attese le circostanze, i Carabinieri si sono quindi diretti verso la sua abitazione, dove hanno avuto conferma del motivo del nervosismo palesato e dellinsistenza per evitare lulteriore controllo: un ovulo termosaldato contenente 60 grammi di cocaina purissima il cui valore sul mercato si aggira intorno ai 10.000 euro, oltre al materiale per il confezionamento. Vista la sua specializzazione hanno anche provveduto a sottoporlo ad un accertamento radiografico che ha scongiurato la presenza di altri ovuli. Luomo è stato quindi ammanettato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, istigazione alla corruzione e ricettazione ed è stato associato presso il carcere di Viterbo.
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I Carabinieri della Stazione di Orte, guidati dal Maresciallo Lo Giudice, a conclusione di una efficace attività di indagine, hanno arrestato un pregiudicato rumeno con le accuse di estorsione e lesioni. Loperazione è scaturita a seguito di una denuncia presentata presso gli uffici di quella Stazione Carabinieri da un minore, connazionale dellarrestato, che accompagnato dalla propria madre ha raccontato le angherie che da qualche giorno subiva. Ciò che però ha seriamente preoccupato la madre al punto di accompagnarlo in caserma a chiedere lintervento dellArma, sono stati i segni evidenti lasciati sul viso del proprio figlio, procurati dal malintenzionato dopo un pestaggio per convincerlo in maniera più celere a consegnargli del denaro. Il Maresciallo Lo Giudice ed i suoi uomini, a questo punto, dopo aver provveduto a farlo medicare (fortunatamente nulla di grave e solo pochi giorni di prognosi), hanno predisposto un servizio nei pressi dello scalo ferroviario, dove i due si erano dati appuntamento per lo scambio a cui hanno puntualmente assistito. Immediatamente dopo hanno bloccato il malfattore trovandolo in possesso della somma appena consegnatagli e facendo scattare le manette ai suoi polsi. Ora, dopo la convalida dellarresto, si trova ai domiciliari presso la sua abitazione in attesa del processo.
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Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Orte hanno arrestato due giovani umbri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana. Durante normali controlli a bordo del treno regionale 2312 sulla tratta Roma Termini – Firenze, gli agenti, informati dal capotreno, hanno richiesto i documenti dei due ragazzi che viaggiavano senza bigletto e uno senza documenti di identità. Giunti presso la stazione ferroviaria di Orte, i due sono stati fatti scendere e, identificati, uno dei due è risultato essere min orenne. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di dosi di droga già confezionate. I giovani sono stati arrestati: il minorenne è stato affidato alla famiglia per la permanenza in casa; l’altro è stato rimesso in libertà.STT
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I Carabinieri della Stazione di Montefiascone, guidati dal Luogotenente Bitti, hanno arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato continuato in concorso, una coppia, entrambi 50enni, poiché aveva allacciato fraudolentemente, tramite un raccordo, lerogatore privato del metano alla conduttura pubblica delledificio ove abitavano. Gli accertamenti successivi hanno consentito di scoprire che la fornitura di gas era stata sospesa alla coppia per morosità già da oltre 10 anni, con un notevole danno per la società di erogazione del gas.