La precisazione della Rai che il semplice possesso di un computer non comporta, per le imprese e i professionisti, il pagamento del canone speciale di abbonamento, costituisce un risultato importante, che registriamo con soddisfazione. E necessario però che si chiarisca ogni dubbio. Lo afferma Luigia Melaragni, segretaria della Cna Associazione Provinciale di Viterbo.La norma sarà interpretata in maniera restrittiva, lasciando fuori dal perimetro del canone speciale i computer o altri strumenti digitali collegati in rete. Lobbligo scatterà solo per gli apparecchi adattati alla ricezione effettiva dei canali televisivi. Dovranno essere chiariti bene, tuttavia, i casi di esclusione e il comportamento che deve essere adottato dalle imprese che hanno ricevuto il bollettino. Cna -spiega Melaragni- si sta adoperando, a livello nazionale, affinché il comunicato della Rai sia sostanziato anche con una specifica modifica legislativa.Fin dalle prime segnalazioni, abbiamo denunciato la gravità dellimposizione, derivante dallapplicazione di una norma contenuta in un Regio Decreto del 1938. La scelta della Rai ci è subito apparsa, indipendentemente dalleffettiva legittimità, del tutto fuori luogo, in considerazione dello sviluppo che i supporti informatici e le tecnologie di trasmissione hanno avuto negli ultimi anni -osserva la segretaria provinciale della Cna-. Insieme con Rete Imprese Italia, abbiamo quindi chiesto al premier e al ministro dello Sviluppo Economico un intervento volto alla eliminazione dellobbligo di corresponsione del canone in relazione al possesso di apparecchi che fungono da strumenti di lavoro per le aziende. Bene la marcia indietro della Rai. Si vada, però, fino in fondo. La normativa sia chiarita una volta per tutte, conclude Melaragni.
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Archivio della Categoria ‘Notizie Utili dalla Tuscia’
E una grande vittoria delle imprese. La Commissione Industria del Senato ha cancellato il comma 2 dellarticolo 29 del decreto liberalizzazioni. Il cittadino che deciderà di non far riparare la vettura incidentata presso lofficina convenzionata con la compagnia di assicurazione, non dovrà dunque rinunciare al 30 per cento del risarcimento che gli spetta. Lapprovazione dellemendamento di soppressione di una norma che avrebbe danneggiato i consumatori e messo a rischio loccupazione, anche in tante piccole imprese della Tuscia, ci restituisce la fiducia nella possibilità di proseguire nellinnovazione delle nostre attività. Il presidente provinciale di Cna Servizi alla Comunità – Carrozzieri, Gianfranco Bugiotti, e il responsabile, Luca Fanelli, sono chiaramente molto soddisfatti.Una delegazione di imprenditori della Cna Provinciale aveva partecipato, lo scorso 8 febbraio, a Roma, agli Stati generali delle imprese di carrozzeria convocati dalle associazioni di categoria, mobilitate unitariamente contro la misura prevista nella bozza del decreto presentata dal governo. Le aziende erano davvero molto preoccupate, perché il via libera a quel comma avrebbe palesemente avvantaggiato solo chi lavora per impedire un regime di vera concorrenza in campo assicurativo, sottolineano i due rappresentanti della categoria, ricordando che linvito a sostenere la posizione delle imprese era stato espresso anche in una lettera inviata dalla segretaria provinciale della Cna, Luigia Melaragni, e da Bugiotti ai parlamentari eletti nella Tuscia.Adesso non ci fermiamo. Anzi. Questo risultato -dicono- ci incoraggia a intensificare la nostra azione per centrare lobiettivo più importante, che resta la riforma generale del mercato della riparazione degli autoveicoli. Ne sentono il bisogno sia le imprese che i cittadini.Nei prossimi giorni, si terrà, su questo tema, unassemblea provinciale della categoria.Info: Cna Servizi alla Comunità – Carrozzerie, a Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 0761.2291. E-mail: l.fanelli@cnaupav.it.
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La Provincia di Viterbo, assessorato alla Formazione professionale, ha avviato un progetto, cofinanziato dallUnione Europea, denominato Al nido con il corpo e la mente, che prevede la realizzazione di seminari formativi rivolti a 120 educatori degli asili nido pubblici e privati presenti sul territorio della provincia di Viterbo. Programmazione pedagogica, programmazione arte-terapeutica, legislatura corrente e puericultura saranno gli argomenti affrontati durante i seminari, che avranno la durata di 180 ore e saranno gratuiti per i partecipanti. Le lezioni si articoleranno tra relazioni teoriche, lavori di gruppo su tematiche specifiche, simulazione di situazioni, laboratori esperienziali e discussioni su video.La finalità del corso spiega lassessore alla Formazione e Lavoro di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini è quella di arricchire con unulteriore esperienza formativa la professionalità specifica degli educatori, così da renderli più attenti al bambino e alla sua famiglia. Alla fine del progetto, poi, la Provincia provvederà a stilare un elenco provinciale degli educatori degli asili nido. I seminari formativi sono riservati a candidati in possesso dei seguenti requisiti: conoscenza della lingua italiana (per operatori stranieri); diploma di scuola dellobbligo (i cittadini stranieri dovranno produrre il titolo di studio con la traduzione e la dichiarazione di equipollenza rilasciata dal Ministeri della Pubblica istruzione); essere educatori occupati presso un asilo nido pubblico o privato della provincia di Viterbo; non aver riportato condanne penali né procedimenti penali in corso; godimento dei diritti civili e politici.La domanda di ammissione al corso, completa dei requisiti sopra descritti (che dovranno essere posseduti alla data di scadenza del bando), va fatta pervenire a mezzo raccomandata a/r entro il termine improrogabile del 5 marzo 2012 alle ore 12 alla Provincia di Viterbo Servizio formazione professionale, Ufficio posta in arrivo, via A. Saffi 49, 01100 Viterbo. Per le domande consegnate a mano il soggetto attuatore rilascerà agli interessati, muniti di copia della domanda, ricevuta recante la data di consegna. La graduatoria finale degli ammessi al corso sarà pubblicata con apposito avviso affisso presso il Servizio formazione professionale della Provincia, in via della Verità 12 a Viterbo, il 12 marzo 2012 dalle ore 9 alle ore 14, e sui siti internet www.provincia.vt.it e www.asl.vt.it. Per informazioni e chiarimenti sarà possibile contattare i numeri telefonici 0761-313496 e 0761-313731.
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Da lunedì 20 febbraio i cimiteri comunali di Viterbo e frazioni hanno ripreso ad osservare i consueti orari di apertura. La chiusura, legata alla sicurezza e alla tutela dell’incolumità personale dei visitatori, si era resa necessaria nei giorni in cui la città è stata interessata dalle abbondanti nevicate.
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La Provincia di Viterbo, assessorato alla Formazione professionale, ha varato quattro bandi, due per lammissione a corsi per il conseguimento della patente europea ECDL 1 (20 allievi) e ECDL 2 (20 allievi), e due per imparare francese (16 allievi) e spagnolo 16 allievi) turistico. Si tratta della fase di attuazione del progetto Help Job, avviato dalla Provincia un anno e mezzo fa per favorire azioni di supporto o aiuto alloccupazione di tutti i cittadini, in base alle richieste del territorio in cui viviamo. Sin dal suo insediamento dichiara lassessore alla Formazione e Lavoro, Paolo Bianchini questa Amministrazione ha voluto promuovere una formazione strettamente legata alle reali richieste che provengono dal mondo del lavoro, collaborando con le realtà di tutta la Tuscia. Oggi stiamo proseguendo su questo percorso, e i bandi per ECDL e francese e spagnolo turistico sono stati realizzati in base a specifiche esigenze formative emerse sul territorio. Questi corsi, cofinanziati dallUnione Europea, sono riservati a uomini e donne inoccupati, in età compresa tra i 16 e i 60 anni per quanto riguarda lECDL, e tra i 18 e i 40 anni per ciò che concerne lo spagnolo e il francese turistico. La domanda di ammissione al corso va presentata unicamente a mezzo raccomandata a/r e deve pervenire, per lECDL, entro il termine improrogabile del giorno 21 marzo 2012 alle ore 16, presso la sede del soggetto attuatore, lA.I.F. – Associazione Italiana per la Formazione, in via Sandro Pertini 14 a Viterbo. Per i corsi di francese e spagnolo turistico la modalità di presentazione della domanda è la stessa, ma il termine improrogabile scade il 22 marzo 2012 alle ore 16.I corsi sono completamente gratuiti, e dureranno 120 ore nel caso delle lingue e 90 ore nel caso dellECDL. Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi presso la sede dellA.I.F. in via Sandro Pertini 14 a Viterbo, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15,30 alle 17,30, telefono 0761-1768401, email segreteria@aiform.eu, sito internet www.aiform.eu.
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La Società Francigena – multiservizi del Comune di Viterbo comunica la sospensione delle corse della circolare C in data odierna – 20 febbraio 2012 – fino alle 12.45, per improvvisa assenza di autista causa sopravvenuta malattia, in mancanza di riserve e altro personale a disposizione per la nota carenza di organico autisti e il non ottenimento di autorizzazione normativa al reperimento di personale aggiuntivo.
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La Società Francigena – multiservizi del Comune di Viterbo – comunica la sospensione delle seguenti corse per il giorno 21 febbraio 2012:- Linea 1: partenze dalle h. 09 alle h. 13,40 dal Salamaro al Sacrario (e ritorno);- Linea 4: partenze delle h. 10:10 e 11:10 dal Sacrario a Ellera (e ritorno);- Linea 11: partenza delle h. 7:25 da San Martino al Cimino (IACP) servizio effettuato da un solo autobus;- Linea 11: partenza delle h. 7:45 dal Sacrario per San Martino e ritorno; - Linea 12: partenza delle h. 12 dal Sacrario verso Fastello/S. Angelo/Roccalvecce (e ritorno).La motivazione è nella nota carenza di organico autisti e limpossibilità ai sensi delle norme vigenti di procedere al reperimento di personale aggiuntivo.
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Sabato 18 febbraio 2012, alle ore 11.00, presso la sala consiliare del Comune di Capodimonte, è stato illustrato il progetto relativo al protocollo dintesa e di collaborazione per il contrasto alle nuove forme di emarginazione ed esclusione sociale denominato salvamamme salvabebè.Il Sindaco Mario Fanelli ha portato il saluto dellAmministrazione ringraziando i consiglieri comunali e le molte persone presenti in rappresentanza delle istituzioni e delle varie associazioni del territorio.Il Vicesindaco Angela Catanesi ha illustrato le iniziative congiunte intraprese in favore della famiglia, della maternità e dellinfanzia mentre la presidente della Consulta Regionale ANCI DONNA Gabriella Sisti ha spiegato le finalità del protocollo sottoscritto evidenziando le opportunità offerte agli Enti Locali per lutilizzo le risorse disponibili.La Presidente della Associazione Salvamamme Salvabebè Maria Grazia Passeri ha relazionato sugli scopi e le attività della Associazione che da moltissimi anni riveste un ruolo importante di riferimento per il settore sociale.Sono intervenuti inoltre il Vice Presidente Regionale ANCI Elio Addessi e lAssessore dellAmministrazione Provinciale Gianmaria Santucci, che ha ribadito la volontà di risolvere le emergenze sociali ed impegnandosi a promuovere il progetto anche negli altri comuni.Il presidente della Fondazione RE.SE.T. Francesco Chiucchiurlotto ha concluso lincontro auspicando un accordo programmatico tra gli Enti per affrontare insieme la grave situazione di crisi.LAssociazione Salvamamme, si è impegnata a fornire gratuitamente nei limiti delle proprie disponibilità, alla Consulta Regionale ANCI DONNE di Anci Lazio ed al Comune di Capodimonte, beni per la maternità e linfanzia, con frequenza mensile. Il Protocollo d’Intesa suindicato è stato approvato dalla Giunta Comunale di Capodimonte in data 15/11/2011 con delibera n.170.
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Circolazione ferroviaria sospesa, oggi, sulla linea Viterbo Orte, a causa di un guasto aisistemi di controllo della stazione di Attigliano.Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono tuttora al lavoro per riparare leapparecchiature tecnologiche e consentire il ripristino della piena funzionalità della linea,previsto entro la giornata di lunedì.Per garantire la mobilità, Trenitalia Lazio ha istituito servizi con autobus sostitutivi. (FS)
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La Francigena – Società multiservizi del Comune di Viterbo – comunica all’utenza del trasporto pubblico locale che nella giornata di domenica 19 febbraio 2012 non saranno effettuate le 6 corse autobus della linea 125F in conseguenza alle carenze nell’organico degli autisti dovute a pensionamenti, infortuni, malattie, inidoneità sopravvenute, nonché alla nota impossibilità – per legge – di procedere ad assunzioni o al reperimento di personale a qualsiasi titolo, anche soltanto a tempo determinato (o con altra modalità di lavoro flessibile/a tempo). La linea è stata individuata tenuto conto della sua scarsa e occasionale utenza, preservando invece le altre che abitualmente risultano maggiormente fruite.
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