Archivio della Categoria ‘Politica nella Tuscia’


Diciamo la verità: tra rumors e pettegolezzi le liste si sapevano già senza bisogno di suggellare tante pratiche burocratiche. Tuttavia la consegna era stabilita èer ieri alle 20 ed anche in questa occasione la politica ha mantenuto la sua inefficacia. C’è chi ha fatto il bravo (Lega Federalista, Fratelli d’Italia e La Destra) e ha consegnato i nomi all’istante, chi è stato scrupoloso (Udc) e ha ricontrollato bene prima di depositare i nomi e poi c’è il PDL che ha fatto tribolare un po’ tutti tanto da indurre i più maliziosi a pensare a qualche cambio di rotta dell’ultimo minuto. Dalla Campania, dove le liste sono letteralmente scomparse alla circoscrizione Lazio 2 che tardava a comparire ufficialmente, il walzer dei totocandidati è finalmente finito, trascinando con sé tutta quella parte da telenovela politica che fa tanto male allo Stato Italiano. Su questo c’è da dire che gli unici a fare gli interessi del popolo sono stati proprio i politicanti del PD che senza tanti doppiogiochismi hanno deciso a suo tempo di optare per le primarie, riuscendo –in un colpo solo- ad ottenere un processo di selezione “abbastanza” democratico unito ad una tempistica nelle votazioni eccellente. Risultato: il PD è già in campagna elettorale da un mese buono. Per tutti gli altri adesso c’è da digrignare i denti e mostrare muscoli d’acciaio. I risultati parlano chiaro, i Viterbesi alla Camera e al Senato sono molti e con buona probabilità di essere eletti. Chi sperava nel fatidico e stra abusato “nuovo che avanza” credo che rimarrà deluso alla vista dei soliti noti che escono dalla porta ed entrano dalla finestra. Nel PDL troviamo Battistoni sesto alla Camera, seguito da Alessandro Cuzzoli e da Sandrino Aquilani, rispettivamente settimo e decimo posto. Per il Senato i nomi sono quelli di Laura Allegrini e Paolo Equitani. Movimento 5 stelle I redivivi “Grillini” sono gli unici a presentare nomi e volti inediti al gioco politico. Per la Camera troviamo Massimiliano Bernini come Capolista seguito da Giulia Angelini (Tarquinia), Luca Cerquatelli (Tarquinia), Dimitri Pizzati (Vetralla), Vincenzo Cipicchia(Tarquinia), Marco Vallesi (Tarquinia), Giacomo Giorgi (Tarquinia), Fabrizio Compagnucci (Tarquinia), Fabio Lucangeli (Canino), Dario Grani (Canino), Luigi Gasperini (Canino), Filippo Fortarezza (Canino), Luciano Salvi (Tarquinia), Gianluca Patarchi (Tarquinia). Mir Il movimento di Samorì vede tra i suoi affiliati alcuni insoddisfatti dell’ultima amministrazione comunale correre in lista con capogruppo alla Camera lo stesso Samorì. I nomi sono quelli di Giovanni Bartoletti e Enrico Maria Contardi. Lega Federalista Il movimento di Fusco porta Alla Camera anche persone estranee alla politica come Giovanni Adami, ex capofacchino, poi il generale in congedo Tufone e Carlo Mancini. A fare da Capogruppo lo stesso Fusco. Per il Senato invece troviamo i nomi di Luigi Evangelista Terzo, Carlo Bonelli, Lorenzo Ranucci e Massimiliano Bonuzzi. UDC Il partito di Casini fa porta quattro Viterbesi tra le sue liste:Emanuela Bertolini, Andrea Occhione, Letizia Carletti e Francesco Bigiotti candidati alla camera, mentre per il Senato spunta il nome di Daniela Anetrini. PD Per il PD il discorso cambia. I Viterbesi in lista per la circoscrizione Lazio 2 hanno certezze matematiche di essere eletti. Alessandra Terrosi si è piazzata al settimo posto per i candidati alla Camera mentre Alessandro Mazzoli è terzo in lista preceduto da Giuseppe Fioroni e da Donatella Ferranti. Al Senato troviamo i nomi di Ugo Sposetti e Luciano Dottarelli. La Destra Per la camera corrono Andra Scaramuccia e Fiorella Nenci. Per il Senato, invece, i nomi sono quelli di Angelelli e Ciucciarelli. Sel Per la camera nella circoscrizione Lazio 2 spuntano i nomi di Walter Mancini e Umberto Cinalli, rispettivamente quarto e sesto posto. Nella circoscrizione Lazio 1 troviamo Giancarlo Torricelli. Lista Monti – Scelta Civica Tre nomi Viterbesi a rinfoltire le file della tanto discussa compagine del Professore. Francesca Natale, Giacomo Barelli e Andrea Moretti. Leonardo Geronzi
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Ultima modifica martedì, 22 gennaio 2013 02:08

“No ai rifiuti di Roma nelle discariche del Viterbese, assurdo scaricare i problemi della capitale sulle province del Lazio. Per questo aderisco pubblicamente alle iniziative promosse dal Comitato “No ai rifiuti di Roma”. Spezziamo questo romanocentrismo che disegna per le province laziali un futuro da gregari. Riprendiamoci la sovranità sul nostro territorio e combattiamo per questo”, così il fondatore di Movimento Federalista Umberto Fusco. “Mi associo alle dichiarazioni rilasciate in questi giorni alla stampa dall’amico e collega Massimo Fattorini – continua Fusco -. La nostra comune battaglia politica per la difesa e lo sviluppo delle province laziali è in linea, e deve essere presente all’interno, con le attività del Comitato, che si propone di contrastare la decisione di trasformare Viterbo e altri territori del Lazio in luoghi dove scaricare i problemi. Luoghi senza futuro, buoni solo quando servono per risolvere i problemi che Roma non sa gestire sul proprio territorio. Il 25 gennaio gli uomini e le donne del Comitato saranno a Casale Bussi, dalle 9 del mattino. Per impedire lo scarico dei rifiuti da parte dei camion previsti già per quel giorno. Personalmente sarò presente. Così come Fattorini e sicuramente altri rappresentanti di Movimento Federalista. Dai consiglieri comunali ai giovani del movimento, guidati da Carlo Mancini”. “Rilancio – chiude il suo intervento Fusco – i contatti per prendere informazioni in merito all’azione del Comitato: Pagina facebook: Comitato “NO ai rifiuti di Roma”, indirizzo e-mail:  noairifiutidiroma@libero.it; e invito i rappresentanti di tutte le forze politiche del territorio e i cittadini tutti a un’azione comune”.
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Ultima modifica lunedì, 21 gennaio 2013 06:02

Nonostante la strada Cimina completamente innevata, ho deciso di mantenere gli appuntamenti che avevo preso e mi sono recato a Ronciglione, dove il vice segretario del partito, Alberto Rossi, aveva organizzato un incontro con Bruno Casani, già segretario di AN e co-coordinatore del PDL. Debbo dire che, nonostante i disagi durante il tragitto, sono molto contento di poter annunciare che Bruno ha aderito a La Destra e che porterà avanti con la nostra grande famiglia le innumerevoli battaglie che ci attendono. Bruno Casani ed Alberto Rossi, un duo che, seppur da posizioni differenti, fecero di AN un partito di grande spessore a Ronciglione, con tantissimi iscritti e tanta qualità a livello dirigenziale. Ora che gli stessi protagonisti della crescita di AN si sono ritrovati sulle medesime  posizioni, sono certo che potranno dare un grande impulso alla ramificazione del partito a Ronciglione. Casani è persona di grande valore, molto conosciuto a Ronciglione, ed è esattamente il tipo di persona che fa al caso de La Destra, persone che vedono la politica come passione, come servizio e non già come un trampolino di lancio personale. Probabilmente a giorni ufficializzeremo altri ingressi, ma la cosa che più ci inorgoglisce è che nel nostro partito sono entrate ed entreranno solamente persone che vogliono il bene della propria comunità!      La Destra Viterbo
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Ultima modifica sabato, 19 gennaio 2013 05:53

Il Consiglio comunale di Acquapendente ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che riporta attenzione sulla vicenda del locale ospedale. Nel documento si sottolinea come tutto il territorio sia disagiato e necessita pertanto della presenza e dell’attività di un pronto soccorso, di una chirurgia a degenza breve, di una medicina di base e di una diagnostica di base (radiologia e laboratorio analisi). Tali richieste sono state da tempo sostenute dall’Amministrazione comunale per assicurare a quanti afferiscono all’ospedale aquesiano (circa 56.000 abitanti di 19 Comuni dell’Alta Tuscia) un’assistenza sanitaria adeguata per ottenere la quale negli ultimi anni sono stati presentati ricorsi al TAR, esposti presentati alla Magistratura da maggioranza, minoranza e Comitato Pro Ospedale ed approvati vari documenti dalla Conferenza dei Sindaci. Il problema principale da risolvere è quello di poter rispondere alle situazioni di emergenza/urgenza. Con questo documento approvato all’unanimità il Consiglio comunale chiede alla ASL di Viterbo ed al Commissario Governativo alla Regione Lazio di: ripristinare il pronto soccorso con relativa guardia anestesiologica ed eventuali consulenze specialistiche; implementare l’attività chirurgica di Day Surgery con la Week Surgery; mantenere la diagnostica di base compreso il laboratorio analisi; affrontare in maniera urgente ed organica la gestione delle emergenze/urgenze sul territorio la cui potenziale pericolosità si manifesta ogni qualvolta si verifica un evento grave.
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Ultima modifica sabato, 19 gennaio 2013 05:53

Domenica 20 Gennaio 2013 alle ore 16 presso la sala in Palazzo Zelli a Vetralla (VT) verranno presentati i candidati locali ed il programma del MoVimento 5 Stelle per le elezioni regionali del Lazio. Approfondiremo insieme problematiche come acqua e rifiuti e potrete intervenire con le vostre idee.Vi aspettiamo numerosi.Parteciperanno i seguenti candidati portavoce del M5SPaolo Berni (Vetralla)Silvia Blasi (Tarquinia)Luca Sbaraglia (Nepi)www.vetralla5stelle.it
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Ultima modifica sabato, 19 gennaio 2013 05:53

“Salviamo i nostri marò”. L’appello arriva anche da Palazzo dei Priori che da questa mattina ospita lo striscione con il tricolore e le foto di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. “Anche Viterbo chiede il rientro definitivo dei nostri due connazionali detenuti in India – ha sottolineato il sindaco Giulio Marini – . Lo striscione esposto sulla facciata del nostro palazzo comunale è un gesto simbolico, che va a rafforzare quanto già espresso e condiviso dall’intero consiglio con l’unanime approvazione della mozione del consigliere Raggi. Le istituzioni hanno il dovere di far sentire la loro vicinanza e la loro presenza. E i nostri marò hanno bisogno di sentire anche la nostra “voce”.
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Ultima modifica venerdì, 18 gennaio 2013 09:51

Una così ampia auto sospensione, in piena campagna elettorale, è il sintomo di un apparato che a vari i livelli dimostra debolezza, mancanza di coordinamento. Tutto è calato dall’alto come del resto affermano intendere gli stessi interessati e come noi stessi abbiamo fin troppo sopportato. Certo è che in un momento come questo dove c’è chi nel centrodestra pensa a costruire un’alternativa credibile alla sinistra, questa è una situazione che non aiuta, anzi contribuisce a disorientare l’elettorato. Proprio ieri, in una affollatissima conferenza stampa, l’onorevole Guido Crosetto, intervenuto per la presentazione delle candidature alla Regione Lazio di Paolo Bianchini e di Alberto Cataldi, ha ribadito come proprio Fratelli d’Italia – Centrodestra Nazionale, movimento fondato da lui, Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, sia nato non condividendo questo modo di fare e la sudditanza da Roma per decisioni importanti come le candidature alle Camere e alla Regione. Non ci rimane, quindi, che invitare, sì invitare, tutti gli auto sospesi a prendere coscienza di questa nuova ed importante opportunità, per distinguersi, aderendo al movimento Fratelli d’Italia, per riscoprire i valori di quel centrodestra nazionale in grado di rimettere in cammino la speranza di un intero territorio, il nostro, la Tuscia. Giuseppe Talucci PeruzziCapogruppo FdI in Comune Gianluca Mantuano Consigliere FdI in Provincia
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Ultima modifica venerdì, 18 gennaio 2013 01:47

In questi giorni è stato costituito il Comitato a sostegno dell’elezione a Presidente della Regione Lazio di Nicola Zingaretti. Il Comitato è ospitato tutti i mercoledì pomeriggio nei locali dell’associazione Tuscia in Progress a Viterbo, in Piazza della Polveriera 10 ed è presente su Facebook all’indirizzo: https://www.facebook.com/#!/groups/comitatozingaretti.vt/ Formato da persone che immaginano una politca diversa da quella degli scandali, dei fioriti e delle clientele e che vogliono vivere in una Regione che mette il lavoro prima di tutto, che promuove politiche per l’energia pulita, aumenta i servizi per le start up, per i giovani e la creatività, favorisce la mobilità, ed è vicina ai bisogni delle persone, a partire da quelle più deboli. Il Comitato Insieme X Zingaretti – Viterbo si affianca ai partiti e ai candidati della coalizione di centro sinistra e alla lista civica che già sostengono il candidato presidente con l’intento di fare della legalità, della trasparenza e della partecipazione le basi della sua azione di governo nel Lazio. Tra le tematiche già individuate dal Comitato per le prossime iniziative pubbliche c’è l’idea di elaborare una proposta concreta finalizzata a promuovere la cultura e la musica ed un’altra a sostegno di politiche a favore di chi è più debole (anziani, handicap, associazionismo e rafforzamento del tessuto sociale). La prossima riunione è prevista per mercoledì prossimo ore 18,30. Idee e partecipazione sono ben accette. Info e adesioni: comitatozingaretti.vt@gmail.com; www.nicolazingaretti.it .
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Ultima modifica venerdì, 18 gennaio 2013 01:47

Da poco dimissionario dalle file del PDL, l’onorevole Guido Crosetto dà il beneplacito alla sede provinciale di Fratelli d’Italia. Ad attenderlo, in Via Mariano Romiti, alcuni tra gli esponenti provinciali che hanno aderito a questa nuova compagine politica. Su tutti l’assessore provinciale Bianchini, il vice sindaco Buzzi, l’imprenditore Alberto Catardi e Mariano Romiti. Impossibile non notare nelle retrovie la presenza di autorità locali, incuriosite dall’onorevole partecipazione e di qualche “avversario” politico, Enrico Maria Contardo (MIR) e Piero Camilli (PDL) in primis. Crosetto ci tiene subito a sottolineare quanto la scelta sua, della Meloni e di La Russa sia un modo per mostrare il volto sincero della politica “abbandonare i posti di capolista di un partito rodato per fondarne uno più in linea con i nostri ideali è una sfida che parte dal cuore e ci fa onore”. Dopo questa breve chiosa iniziale, parte subito con una panoramica lucida sul sistema politico attuale non senza qualche frecciata polemica “Basta turarsi il naso. Abbiamo deciso di fondare una nuova realtà politica perché l’odierno centro destra non ci piace. Troppi conflitti d’interessi, troppi processi clientelari e poca trasparenza.” Il riferimento, neanche troppo celato è alle primarie del PDL, a lungo paventate nel mese di Novembre ma poi scongiurate dal ritorno di Berlusconi in politica. “Questa farsa delle primarie è stata l’innesco per una deflagrazione del PDL -afferma candidamente Crosetto- seguita dalla folle decisione di appoggiare Monti per un’ eventuale coalizione dopo averlo criticato aspramente. Al  PDL manca la coerenza e la base democratica, due fattori imprescindibili per fare politica oggi.” Non lesina critiche neanche al Cavaliere Berlusconi, che secondo Crosetto è “il numero uno delle campagne elettorali pur essendo totalmente a digiuno di ricette per la crescita”.  Fratelli d’Italia cerca di combattere la cattiva gestione della cosa pubblica e lo fa con una scommessa difficile: la formazione di una compagine politica ad un mese dalle elezioni. Una sorta di harakiri che lo stesso Crosetto ammette in conferenza stampa “La sfida di creare una nuova realtà politica doveva essere concretizzata molto tempo addietro per poter affrontare serenamente queste elezioni” tuttavia l’ex Pidiellino non si perde d’animo ed anzi riesce a mostrare il lato positivo di tale scelta “Le elezioni per noi sono un punto di partenza. Fratelli d’Italia non nasce per affrontare queste elezioni ma per approntare una modifica seria nella politica attuale”. All’interno del manifesto programmatico del partito si trovano le basi per far fronte all’attuale crisi che, secondo Crosetto “vedrà un inasprimento in questo 2013 dove i mercati e l’accesso al credito subiranno un’ulteriore brusca frenata facendo precipitare ancor più nel baratro l’economia.” Tra i primi punti, ad esempio, c’è anche il limite massimo della tassazione da applicare ai cittadini, perché come afferma lo stesso Crosetto “La costituzione dice che lo stato deve tassare in base alla capacità” nonché l’importanza di istituire un dialogo anche con gli avversari politici (ammette di aver invitato al dialogo nientepopodimeno che Grillo e Bersani) per cercare di condividere istanze comuni al fine di migliorare il Paese. Non solo, l’onorevole ci tiene a precisare per i feticisti dell’antipolitica che Fratelli d’Italia nasce dal cuore e da una presa di coscienza verso i problemi della gente comune, per questo è finanziato con fideiussioni personali dei membri che hanno sovvenzionato la campagna elettorale, oltre a rifiutare i tanto odiati finanziamenti pubblici. E per ciò che concerne le Regionali? Presto detto: Crosetto accenna a stento sull’eventuale candidatura a presidente della regione di Giorgia Meloni, escludendola a priori per via degli impegni con il partito. Fratelli d’Italia prende sempre più forma ed allarga le sue fila con candidati puliti. Su questo punto Crosetto replica alla stampa di Viterbo “ Basta con le liste di candidati decise dal partito. Su questo volevo solo chiarirvi che le liste del Pdl non le fa Alfano, bensì Verdini. Come se facessimo fare il vaglio per i requisiti di razza a Hitler. Immaginate?” Fragorose risate in sala. Leonardo Geronzi    
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Ultima modifica giovedì, 17 gennaio 2013 05:45

“I rifiuti di Roma in arrivo anche a Viterbo? Questo è un gesto di violenza”, commenta così Umberto Fusco di Movimento Federalista la notizia della decisione del commissario per l’emergenza rifiuti Goffredo Sottile. “Viterbo, Albano Laziale, Colfelice e Castelforte sono chiamate a ubbidire. Bel modo di amministrare i territori – continua Fusco -. Il modo adatto per inasprire gli animi e creare disastri. Si risolve un’emergenza rischiando di crearne delle altre. Quanto sta per accadere non ci troverà indifferente. Non pensino, i signori di Roma, che resteremo a guardare. Viterbo già sta aiutando Rieti nello smaltimento dei suoi rifiuti. Francamente la decisione del commissario ci colpisce nell’intimo, nella dignità. Per quello che mi riguarda mi batterò per la difesa delle province. Il mio ruolo di candidato alle prossime politiche, nel collegio Lazio 2, con Lega Nord e Lista Lavoro e Libertà di Tremonti, mi spinge a prendere una posizione netta sulla vicenda rifiuti. Le province del Lazio non sono zone coloniali di Roma. Non siamo cittadini da macello. Quelli a cui si promette l’aeroporto e non lo si dà, lo sviluppo termale e poi lo si blocca nei giochetti dei palazzi romani, i collegamenti dignitosi e poi le strade restano senza segnaletica e piene di buche (quindi senza sicurezza). Noi non siamo bestie. Questa cosa dei rifiuti romani non la mandiamo giù, combatteremo. Perché quando il sopruso diventa insopportabile allora è giusto difendere quello che si ama. Costi quel che costi. Non lasceremo soli gli abitanti delle province laziali. Non lo faremo con i viterbesi. Combatteremo con loro una battaglia di dignità e di affrancamento dalla schiavitù politica che Roma vuole continuare ad imporre”.
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Ultima modifica giovedì, 17 gennaio 2013 01:45