Il movimento Progetto Vetralla sostiene con forza la proposta di agevolazioni da applicare per limposta comunale sugli immobili IMU, tra cui lesenzione totale per labitazione principale, presentata dallomonimo gruppo consiliare in Consiglio comunale, condivisa e sottoscritta da tutti i gruppi consiliari della minoranza. La mozione prevede: 1) lesenzione totale per labitazione principale e le sue pertinenze, incrementando la corrispettiva detrazione fino a concorrenza dellimposta, per le famiglie il cui reddito complessivo non superi i 50 mila euro. Oltre tale soglia, il mantenimento dellaliquota base dello 0,4% stabilita dalla legge; 2) la riduzione di un punto percentuale rispetto allaliquota di legge per gli immobili strumentali alle attività agricole; 3) la riduzione del 50% dellimposta per i fabbricati inagibili o inabitabili; 4) la riduzione dello 0,20% dellaliquota prevista per i fabbricati costruiti e destinati, dalle imprese edili, alla rivendita, purché non locati e, comunque, per un periodo massimo di tre anni dallultimazione dei lavori. La maggioranza Aquilani non si è ancora espressa in merito, denotando una scarsa sensibilità verso le difficoltà economiche che affliggono la popolazione in un particolare momento di crisi economica come quello attuale. Il direttivo del movimento si è pertanto riunito per discutere del problema . Alla riunione hanno partecipato il capo gruppo consiliare Giovanni Gidari e diversi sostenitori. Dopo aver ribadito la non tollerabilità del comportamento della maggioranza, si è deciso di procedere con una serie di iniziative a sostegno della sopraccitata proposta. Innanzitutto, partirà da subito una campagna di sensibilizzazione dei cittadini sullargomento ed unapposita sottoscrizione pubblica, nella speranza che questo possa bastare a far cambiare idea alla maggioranza Aquilani. Il Coordinatore di Progetto Vetralla Renato Tocchi
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Archivio della Categoria ‘Politica nella Tuscia’
Minacce verso lAgenzia delle Entrate, la politica territoriale deve studiare misure concrete per attenuare la pressione fiscale, così Lega Federalista. La situazione inizia a farsi pesante anche nella Tuscia continuano dal movimento – . Abbiamo appreso dai media locali, con preoccupazione, la notizia che nel tardo pomeriggio di giovedì 10 maggio un imprenditore settantenne, sentendosi vessato dai controlli finanziari posti in essere dalla locale Agenzia delle Entrate, telefonava alla sede viterbese del sindacato UIL minacciando che, nella mattinata, si sarebbe recato armato presso lente pubblico per farsi giustizia. Luomo, in grave situazione di disagio per le difficoltà economiche in cui versa, avrebbe minacciato: Piglio la pistola e prima di ammazzarmi io, ammazzo gli altri. La Digos lo ha prontamente identificato e accertato che si tratta di un imprenditore edile dichiarato fallito e con alcuni precedenti per reati finanziari, il quale ha ammesso spontaneamente laccaduto, confermando le sue intenzioni convinto di non aver più altre vie duscita. Come forza politica, cercheremo di intervenire con maggiore forza e incisività possibile per affrontare la situazione della pressione fiscale in Consiglio Comunale. Si tratta di un tema delicato e difficile, anche le amministrazioni infatti hanno serie difficoltà di bilancio. Sono i tristi effetti di una politica economica, quella del governo Monti, che non ci piace e che non condividiamo. Perché è dura su chi ha poco e poco forte su chi ha molto. Non ci stancheremo mai di ricordare lo scandalo dellImu sulla prima casa e nel senso inverso lesenzione per le fondazioni bancarie. Nel caso specifico della riscossione dei tributi riteniamo opportuno un ammorbidimento e una modifica delle attuali prassi. Tutti sono in difficoltà e la rigidità non aiuta certo a superare il problema.
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E’ comprensibile l’esasperazione che sta montando in Italia, tuttavia non e’ con Equitalia, in particolare con i suoi dirigenti, funzionari e dipendenti che bisogna prendersela. Lo afferma il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, commentando i fatti odierni avvenuti a Milano, Napoli e Viterbo. Per il sindacalista chi fa il proprio dovere non può diventare il capro espiatorio. Bisogna invece rivolgersi allo Stato, che ha stabilito condizioni economiche e normative disumane per la gestione esterna della riscossione, e chiedere a chi ci governa di modificarle.
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A quasi un anno dalle elezioni del 15 e 16 maggio 2011 il gruppo consiliare di minoranza di Acquapendente ha incontrato i giornalisti presso la locale Biblioteca comunale.E stato un incontro a tutto campo, a 360 gradi, in cui si è parlato di tutto partendo da due specificità come ha voluto premettere Aldo Bedini, nelloccasione portavoce del gruppo: un anno fa Uniti per Acquapendente ha voluto partecipare alle elezioni con una lista civica e non politica per unazione di particolare impegno: superare lisolamento di Acquapendente, larretratezza di cui soffre nei confronti del circondario dove invece, chi più chi meno, tutti gli altri Comuni hanno fatto passi in avanti. Secondo punto qualificante lonestà e la responsabilità dei quattro consiglieri di minoranza eletti (oltre allo stesso Bedini il capogruppo Franco Ferri, Sergio Iacoponi ed Alessandro Brenci, n. d. r.) che hanno agito ed agiranno non in contrapposizione preconcetta con la maggioranza.Massimo impegno della minoranza è la modifica della gestione della cosa pubblica, dando maggior risalto alle Commissioni consiliari. Di queste, a distanza di un anno dalle elezioni, non sono ancora state rinnovate quella Edilizia e quella per il Centro storico.Nel ricco menu argomenti privilegiati la raccolta dei rifiuti solidi urbani (sei, sette riunioni della relativa Commissione con scarsi risultati), lospedale con le minacce non tanto velate del Direttore della Asl Adolfo Pipino ai consiglieri comunali Ferri e Iacoponi firmatari di esposti/denunce pur essendo medici ospedalieri proprio ad Acquapendente (ma i due consiglieri hanno avuto sostegno e solidarietà a partire dal Sindaco fino al consigliere regionale Rodolfo Gigli), la casa di riposo San Giuseppe (ha sbagliato la Regione a commissariarla ed a prorogare il commissariamento ha detto ancora Bedini -; oggi la San Giuseppe ha un deficit che supera i 500.000 euro e noi riteniamo che debba intervenire anche la Magistratura contabile).Poi ancora la richiesta che i 628.000 euro dellavanzo di amministrazione 2011 il Comune li impieghi per il rilancio delle attività produttive.Ciò che non va alla minoranza il progetto di realizzare un polo scolastico in località Palazzo sulla Provinciale Onanese, a tre km di distanza dal centro storico, che la stessa minoranza non possa disporre di una bacheca, che i parcheggi siano errati anche nelle dimensioni, che ci siano grosse difficoltà viarie nelle vie Marconi, Roma e Cassia. E ancora che non sia stato fatto un reale censimento sulle grosse proprietà immobiliari del Comune di Acquapendente.Insomma cè tanto lavoro da fare, insieme, rispettando i ruoli di ognuno, maggioranza o opposizione, senza preconcetti di contrapposizione. Ma cè anche tanto tempo davanti, prima delle nuove elezioni amministrative, giusto quattro anni. (A. S.)
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Le segreterie politiche di Acquapendente hanno presentato una richiesta di incontro al Direttore generale della Asl di Viterbo, dott. Adolfo Pipino, per dibattere sui problemi del locale ospedale.La richiesta è firmata in un documento elaborato e presentato congiuntamente, da Donatella Presilli per il Pd, Evaristo Cerrini per il PdL, da Andrea Occhione per lUdc, da Renzo Campana per Fli e da Alessandro Bedini per Rifondazione Comunista.
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La convocazione del Comitato ristretto dei Sindaci sulla sanità per giovedì 10 maggio, con uno dei punti allordine del giorno sulla situazione dellospedale di Acquapendente, è un primo passo e un primo segnale di attenzione ad una vicenda che da troppo tempo si trascina a scapito dei cittadini dellAlta Tuscia.Così Alberto Bambini, sindaco di Acquapendente, ha commentato la convocazione del Comitato al quale ha fatto formale richiesta di partecipazione.Accolgo favorevolmente e come un ulteriore segnale positivo ha proseguito Bambini il documento firmato a sostegno del nostro ospedale da tutte le forze politiche locali e gli interventi di importanti rappresentanti provinciali e regionali. Così anche il fatto che il Consiglio Regionale che ha accolto la mozione dellon. Parroncini sullistituzione del Distretto Socio Sanitario Montano ha deciso di approfondire la situazione del nostro ospedale nella competente Commissione.Per quanto riguarda la risposta dellAzienda allesposto fatto dalla minoranza con il riferimento alla incompatibilità di due consiglieri (i medici ospedalieri dottori Franco Ferri e Sergio Iacoponi, n. d. r.) ha concluso Alberto Bambini la trovo sconcertante così come è sconcertante il riferimento velato ad eventuali ritorsioni. Mi auguro che presto venga convocata anche la Conferenze dei Sindaci sulla Sanità e che la Regione e la Direzione dellAsl possano rivalutare la situazione del nostro ospedale. I motivi non mancano, serve soltanto la buona volontà.
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Un messaggio ogni 2 secondi, oltre 24mila segnalazioni ricevute nellultimo fine settimana. Così gli italiani hanno detto la loro al governo dei tecnici commenta Umberto Fusco, coordinatore di Lega Federalista -. Un flusso costante, consistente anche durante le ore notturne di suggerimenti sul taglio alla spesa pubblica. Sanità, Enti locali, auto blu, tetti agli stipendi, risparmio energetico, consulenze, pensioni: sono i temi su cui si concentrano le oltre 95.000 segnalazioni sulla spending review inviate dai cittadini al governo in appena una settimana. Il segnale è chiaro, la gente non ce la fa più. Non sopporta di vivere in un Paese schizofrenico. Dove cè chi guadagna come un sultano e chi si toglie la vita, strozzato dai debiti. Come Lega Federalista abbiamo invitato anche i viterbesi a partecipare in massa allinvio di email di segnalazione al sito www.governo.it . Ci fa sorridere questo fatto di apertura alla gente dopo mesi di decisioni volte a una tassazione forte, imposta soprattutto sui ceti medi. Le ultime amministrative hanno dato un segnale forte: lemergere dellantipolitica. Quando la gente ha fame incendia la cabina di comando. Ce lo ha insegnato più volte la storia ma, a quanto pare, è un insegnamento difficile da digerire. Anche nel Viterbese i segnali dallarme iniziano a essere consistenti. Lega Federalista, come forza politica operante sul territorio, si rende perfettamente conto del malcontento diffuso. Limpegno quotidiano dellintero movimento è sempre rivolto a cercare di risolvere i piccoli problemi. I consiglieri comunali Umberto Fusco, Alfiero Spadoni e Maurizio Pinna portano in Comune le problematiche sollevate dai viterbesi. Siamo pronti a batterci affinché il Comune di Viterbo applichi unIMU bassa e dal 2013 rinunci a questa forma di tassazione sulle prime case così Fusco -. Continuiamo ad avere unattenzione alta sulla vicenda delle ex Terme Inps, perché in quella struttura vediamo la possibilità di ripartire per la costruzione vera della Viterbo Terme che tutti ci auguriamo. Ribadiamo linvito ai viterbesi a scrivere al governo per suggerire tagli agli sprechi e al tempo stesso mettiamo a disposizione di tutti lemail del nostro movimento (legafederalista@libero.it) per segnalarci azioni possibili per migliorare la vivibilità e la sostenibilità della nostra città di Viterbo e dellintera Tuscia.
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I risultati delle elezioni comunali in provincia di Viterbo:Barbarano: Rinaldo Marchesi (lista civica Barbarano Civico) ottiene il 68,18% dei voti contro il 31,81 di Luca Montaccini (lista civica Per Barbarano).Capranica: Angelo Cappelli (lista civica Senza Frontiere) ottiene oltre il 70% dei voti battendo Luciano Salvitti (lista civica Nuove Energie) fermo attorno al 30%.A Latera l’unico candidato, Luigi Fiorucci, è il nuovo sindaco eletto. Montalto di Castro dopo anni di governo del centro-sinistra ha affidato la guida del Comune a Sergio Caci (Pdl).Alessandro Giovagnoli è il nuovo sindaco di Ronciglione con il 58% dei voti, battendo il sindaco uscente, Sangiorgi, fermo al 31%.L’unico comune in cui si potrebbe andare al ballottaggio è Tarquinia: Mazzola, infatti, ha ottenuto il 53%dei voti circa, contro il 33% di Alfio Meraviglia.
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La convocazione del Comitato ristretto dei Sindaci sulla sanità, per giovedì 10 maggio, con uno dei due punti allordine del giorno sulla situazione dellospedale di Acquapendente, è un primo passo e un primo segnale di attenzione ad una vicenda che da troppo tempo si trascina a scapito dei cittadini dellAlta Tuscia.Il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini commenta così la notizia della convocazione del Comitato, al quale ha fatto formale richiesta di partecipazione.Accolgo favorevolmente e come un ulteriore segnale positivo il documento firmato sempre a sostegno dellospedale da tutte le forze politiche locali, e gli interventi di importanti rappresentanti provinciali e regionali.Concordo pienamente sul fatto che sia giunto il momento di fermarsi e di verificare cosa, dopo le scelte degli ultimi mesi, stia succedendo alla sanità viterbese dellAlta Tuscia e soprattutto ai cittadini che purtroppo ne hanno bisogno.Da oltre due anni, il Consiglio Comunale produce documenti condivisi; la Conferenza dei Sindaci si era espressa più di un anno fa approvando allunanimità un documento strategico per lospedale di Acquapendente. Nel frattempo anche il Consiglio Regionale, accogliendo la mozione dellOn. Parroncini sullistituzione del Distretto Socio Sanitario Montano, avente come struttura di riferimento lospedale di Acquapendente, ha deciso di approfondire la situazione del nostro ospedale nella competente Commissione.Non si comprende, quindi, linsistenza nel voler a tutti i costi smantellare cosi velocemente la struttura mentre ci sono situazioni aperte che possono incidere sulla sua organizzazione, senza sicuramente ottenere né risparmi né servizi ma soltanto disservizi, come testimoniano i quotidiani disagi, per usare un eufemismo, ai cittadini.Inoltre, lAzienda Sanitaria di tutte le cose dette in questo periodo ha realizzato solo gli smantellamenti, mentre dei pochi servizi che si era impegnata ad aggiungere non vi è traccia.Per quanto riguarda la risposta dellAzienda allesposto fatto dalla minoranza con il riferimento alla incompatibilità dei due Consiglieri di minoranza, la trovo sconcertante così come è sconcertante il riferimento velato ad eventuali ritorsioni. Mi auguro che presto, come richiesto, venga convocata anche la Conferenza dei Sindaci sulla Sanità e che la Regione e la Direzione della AUSL possano rivalutare la situazione del nostro ospedale. I motivi non mancano serve soltanto la volontà.
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Un premio a Silvio Berlusconi per limpegno del suo governo nella lotta alla criminalità organizzata, queste le parole che in queste ultime ore stanno interessando i media nazionali. A pronunciarle il procuratore generale anti-mafia Piero Grasso. Quanto dichiarato da Grasso, ai microfoni della nota trasmissione radiofonica di Radio 24 La Zanzara, è molto importante commenta così Lega Federalista -. Sono parole di elogio che tirano in ballo lallora ministro degli Interni Roberto Maroni. Lo stesso Maroni dal quale la Lega Nord sta ripartendo, per superare la crisi attuale dettata dagli scandali a tutti noti. Le misure di aggressione ai patrimoni mafiosi infatti sono state pensate proprio da Maroni. Leggi che hanno consentito come detto da Grasso di sequestrare in tre anni moltissimi beni di mafiosi. Un bottino che ammonta a 40 miliardi di euro. Questo a conferma che i leghisti oltre a essere buoni amministratori locali in molte zone dItalia sono storicamente anche bravi uomini di Stato.Quello della tutela della legalità è un tema molto caro a Lega Federalista. La lotta alla criminalità e alle infiltrazioni malavitose nella Tuscia è per noi un cardine da cui deve partire lazione politica sul territorio precisa il coordinatore provinciale del partito Umberto Fusco – . La malavita è lostacolo più grande alla costruzione di una società veramente democratica e capace di garantire a tutti dignità di vita e la certezza che sia veramente la meritocrazia a dettare la mobilità sociale propria di ogni sistema liberale. Lega Federalista intende sostenere ogni azione di trasparenza nella pubblica amministrazione e ogni azione di contrasto alla generazione di zone grigie, quelle zone appunto dove si annida le possibilità di infiltrazioni malavitose. Come partito politico, operante sul territorio della Tuscia, non intendiamo commettere lerrore di ritenere il Viterbese immune alle infiltrazioni della organizzazioni criminali. Diversi segnali, venuti recentemente alla luce, ci spingono a tenere gli occhi bene aperti. Per questo ci impegneremo sempre e in maniera attenta a vigilare sul territorio, ad ascoltare le eventuali segnalazioni dei cittadini (il nostro indirizzo email è legafederalista@libero.it) e a combattere eventuali problemi di questordine con tutte le forze e i mezzi a nostra disposizione. Lo faremo anche grazie a quel filo damicizia che unisce Lega Federalista e Lega Nord. Amicizia per noi preziosa perché significa scambio di informazioni e strumenti con una forza politica che sta amministrando bene nel Nord del Paese e ha ben agito anche negli anni passati al governo dellItalia. In questottica il riconoscimento di Grasso a Maroni è per noi motivo dorgoglio e di stimolo a continuare un percorso politico e amministrativo che abbiamo tutta lintenzione di continuare e rafforzare.