Dal 10/06/2010 al 13/06/2010
Celleno (Viterbo)
Il territorio del Comune di Celleno si trova nella splendida zona delle Tuscia, in provincia di Viterbo, nel Lazio. Ha un’originale forma a cuore ovvero a "ciliegia", come il prodotto tipico del paese. La produzione di ciliegie nel paese ha una storia antichissima, infatti Celleno è conosciuto per la famosa Festa delle Ciliegie, con sfilata di carri allegorici in tema, realizzati dai cittadini per la fastosa competizione del carro più bello. La sfilata si conclude con la "crostatona", una crostata di marmellata di ciliegie lunga oltre 10 metri. Dal 1998 la Festa ospita il concorso nazionale "Ciliegie d’Italia", Premio Claudio Locchi, che sottopone campioni di "cerase" provenienti da varie regioni italiane all’assaggio da parte di una Commissione di degustatori qualificati. Proprio a Celleno, nel giugno del 2003, venti comuni italiani hannocostituito l’Associazione Nazionale Città delleCiliegie, con la finalità di valorizzare il prodotto su scala nazionale ed internazionale. La ciliegia è l’emblema della zona. Il paese è, infatti, letteralmente circondato da ciliegi che danno frutti di eccellente qualità tanto da imporsi nel panorama ortofrutticolo nazionale. Si tratta della ciliegia tipo “Ravenna”, rosata e duraccina, ottima da conservare sotto spirito, di cui è ricca la Valle del Tevere. Ma è coltivata anche un’altra qualità: la “tenerina” dalla polpa morbida, succosa e rossa. Ottime se consumate fresche, le ciliege della zona si prestano particolarmente anche per la preparazione di sciroppi e marmellate, come quella che serve per condire la “crostatona” che, di edizione in edizione, tende ad allungarsi sempre più. Oltre agli stand per la vendita del prodotto è prevista anche una gara fra produttori per l’aggiudicazione della migliore qualità. Numerosi i carri addobbati con ciliegie, ispirati alle varie contrade del luogo. Nell’ambito della festa si è andata affermando in questi ultimi tempi la gara dello “sputo del nocciolo” di ciliegia.
Tratto dai Feed RSS del sito laziofeste.it – Visita il sito dell\’autore
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