Posts Taggato ‘amministrazione comunale’


- Al dottor Marco Dolcino A..D. UNO PIU’ – al C.D.A. della UNO PIU’ – alle Rappresentanze Sindacali – al Prefetto della Provincia di Viterbo – al Presidente della Provincia di Viterbo LL.SS. Egregi Signori, conscio del momento e dell’evoluzione storica della crisi della Unopiù, azienda fiore all’occhiello del paese di Soriano nel Cimino, Vi rinnovo la mia volontà di impegno, così come dell’intera Amministrazione Comunale, nell’individuare insieme una soluzione che possa evitare il ridimensionamento dell’organico aziendale con il licenziamento collettivo intimato. Parliamo, difatti, di una realtà sociale che con il proprio marchio rappresenta la Tuscia nel mondo, con un enorme potenziale umano e professionale capace in circa 30 anni di esperienza di condurla sino al riconoscimento di azienda leader dell’arredo da esterno. I dipendenti, che hanno sempre percepito e vissuto l’azienda non solo come luogo di lavoro, motivati da un “senso di appartenenza e di orgoglio” inalterato nel tempo, hanno in passato gioito dell’alta immagine raggiunta dall’azienda, sapendo di aver contribuito con la loro dedizione e competenza a rendere Unopiù una vera e propria filosofia del “vivere l’esterno”; anche in questo momento stanno dimostrando un maturo senso di appartenenza e soprattutto di sacrificio. La mia personale convinzione è che un piano di rilancio di medio termine, fortificato dalla ritrovata volontà della proprietà di credere nelle potenzialità dell’azienda di Soriano nel Cimino, possa riconfermare la Unopiù ai migliori livelli degli anni passati. La Unopiù è una risorsa preziosa del territorio, come anche esplicitato dal presidente della Provincia, e noi tutti, istituzioni e proprietà, siamo chiamati a colmare la distanza creatasi negli ultimi giorni durante le trattative tra l’azienda ed i lavoratori. Va posto il dovuto accento sulla responsabilità sociale che scaturirebbe dalla riduzione dell’organico dell’azienda, così come sarebbe grave l’inevitabile e conseguente negativo impatto sull’indotto economico dell’intera provincia. Cerchiamo assieme di attuare delle iniziative a tutela dell’azienda e del personale in essa impiegato. L’amministrazione si rende pertanto disponibile ad individuare con la proprietà l’opportuno intervento che possa bilanciare le strategie economiche / finanziarie di sopravvivenza e rilancio dell’azienda, mantenendo un congruo stato occupazionale. Fiducioso nella ragionevolezza di una sana contrattazione porgo i più distinti saluti Il SINDACO Fabio Menicacci
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Ultima modifica lunedì, 26 novembre 2012 02:32

L’Amministrazione Comunale di Acquapendente chiede lo stato di calamità naturale per i danni causati dalle forti piogge cadute in questi giorni.“Stiamo inviando tutta la documentazione relativa ai danni causati dall’alluvione, tra cui il più importante sicuramente è lo smottamento della strada Cassia e la sua conseguente chiusura al traffico in località Ponte Gregoriano – dichiara il Sindaco Alberto Bambini –, e siamo costantemente in contatto con l’unità di crisi della Prefettura, con il Prefetto e gli uffici regionali per monitorare la situazione. I collegamenti con la Toscana, ma anche con una parte del nostro territorio, sono interrotti per la chiusura della Cassia, e questo causa notevoli problemi ai cittadini e alle aziende. È un isolamento che deve essere subito risolto, mi auguro che sin da domani dopo l’ulteriore sopralluogo che ci sarà in mattinata si dia inizio ai lavori per il ripristino della viabilità. Chiediamo alla Regione Lazio che si attivi al più presto per chiedere al Governo l’inserimento nel decreto, sullo stato di calamità, anche dell’Alta Tuscia, zona purtroppo tra le più colpite del territorio regionale. Sui mezzi di informazione nazionali, infatti, viene documentata la gravità in cui versano i territori e le popolazioni di Umbria e Toscana, e poco si è parlato dei danni che il maltempo ha provocato qui da noi. Non vorremmo che anche nel decreto del Governo fossimo dimenticati. La situazione per il momento è sotto controllo, anche le scuole oggi hanno riaperto. Ringrazio quanti si sono e si stanno adoperando per aiutare in queste ore chi si trova in difficoltà”.  
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Ultima modifica martedì, 13 novembre 2012 10:43

BOLSENA – Sono iniziati i lavori a Bolsena per la ristrutturazione relativa al fabbricato dell’ ex scuola materna, in via IV novembre, per trasformarlo in asilo nido. I finanziamenti regionali, di circa 350.000 euro, permetteranno di avviare i lavori di messa in sicurezza dell’edificio, con completa riqualificazione interna che ne garantirà oltre che la funzionalità anche un arredamento idoneo ad accogliere i bambini di età compresa dai 3 ai 36 mesi di età.  “La struttura – spiega il sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli – sarà pronta per il mese di giugno del prossimo anno. Una nuova opportunità per la città di Bolsena e per le tante famiglie che potranno rivolgersi a una struttura nuova e accogliente”. Da non sottovalutare, inoltre, l’aspetto occupazionale. L’asilo nido che nascerà a breve, infatti, genererà nuovi posti di lavoro per tutte quelle persone che hanno conseguito una laurea in Scienze della formazione.  La scuola è per l’amministrazione comunale una priorità. In pochi anni sono tanti i successi che si sono registrati: l’inaugurazione della scuola primaria, i lavori del complesso scolastico S.Cristina, la ristrutturazione della palestra e, a breve, il taglio del nastro per il nuovo asilo. Dimostrazione, questa, che una buona amministrazione può portare a raggiungere, nell’arco di poco tempo, traguardi importanti per la collettività.  “I bambini di oggi – prosegue il sindaco – grazie all’istruzione, e alla cultura che viene loro impartita, diventeranno gli uomini di domani. Per questo ci teniamo ad offrire loro ambienti sani dove poter crescere e formare la loro personalità”.
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Ultima modifica mercoledì, 31 ottobre 2012 02:21

Le fontanelle pubbliche all’interno del cimitero di Grotte Santo Stefano sono state riparate. Lo comunica l’assessore ai Servizi cimiteriali Maria Antonietta Russo che si dice rammaricata “per l’increscioso disservizio subito dai cittadini che, a ragione, hanno fatto giungere al Comune numerose lamentele per la scarsa affluenza di acqua”. L’assessore Russo fa sapere che “già da qualche giorno è stata individuata e riparata un’abbondante perdita nelle tubazioni dell’impianto idrico del cimitero della frazione”. E rassicura: “La riparazione dovrebbe consentire una maggiore pressione e quindi una erogazione di acqua più abbondante e veloce dalle fontanelle”. Nella consapevolezza che il problema va risolto alla radice perché il sistema di conduzione dell’acqua è piuttosto obsoleto, “l’amministrazione comunale – aggiunge la Russo – sta valutando concretamente la possibilità di attuare in tempi brevi i lavori di sostituzione di tutta la condotta idrica all’interno del cimitero di Grotte Santo Stefano, condotta che risulta ormai logora in più punti e sottodimensionata rispetto alle attuali esigenze dell’utenza”.
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Ultima modifica mercoledì, 31 ottobre 2012 02:20

Trecentomila euro saranno destinati alle frazioni di Bagnaia, Grotte Santo Stefano e San  Martino al Cimino. Ottimo. Ma questo, è opportuno ribadirlo, non è una conseguenza  dell’emendamento presentato dal consigliere Pd Francesco Guancini e approvato ieri,  lunedì 29 ottobre, in consiglio comunale. I fondi in questione erano già presenti nel  bilancio di previsione 2012, esattamente nel capitolo 200716 – articolo 800. Quello che  Guancini ha chiesto è che venga istituito un apposito capitolo di bilancio da dedicare, in  via esclusiva, alle frazioni nel quale fare confluire la cifra che l’amministrazione comunale  aveva comunque predisposto nell’approntare lo strumento finanziario. Soldi, quindi,  previsti a tempo debito e non materializzatisi per magia dal cilindro del Pd. Nella seduta  di oggi martedì 30 ottobre, i gruppi che sostengono la maggioranza consiliare rilanciano  con un emendamento, sottoscritto da Pdl, Lega Federalista, La Destra, Ego Sum Leo,  Alleanza per Viterbo, in cui si propone di aggiungere alla somma stanziata per le frazioni  altri 100.000 euro, il totale dunque arriverebbe a 400.000 euro, da prelevare sempre dal  capitolo 200716 – articolo 800, e di inserire, oltre ai territori delle frazioni, anche quelli dei  centri rurali come Castel d’Asso, Monterazzano, Ponte di Cetti.  Elpidio Micci, consigliere delegato alla frazione di Grotte Santo Stefano  Marco Milioni, consigliere delegato alla frazione di Bagnaia  Agostino Terri, consigliere delegato alla frazione di San Martino al Cimino
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Ultima modifica mercoledì, 31 ottobre 2012 01:20
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Un nuovo evento artistico e culturale nel cuore di Trastevere. Tre giorni di festa, dal 2 al 4 novembre 2012, caratterizzati dalla presenza di artisti di strada, concerti, spettacoli per il rilancio di Piazza Mastai e Trastevere, riavvicinando a questi luoghi gli abitanti della zona e gli avventori giunti per l’occasione.

Argotstudio, con il patrocinio del Municipio di Roma Centro Storico, e in collaborazione con diverse associzioni (Ass. Forum Romanum, PsicoGrafici, AusGang, OffRome, Associazione B5 e Teatro Instabile di Aosta) darà vita a una grande festa popolare.

Un evento realizzato completamente a “costo zero” per l’amministrazione comunale, realizzato grazie al contributo dei commercianti e degli artigiani. Infatti, in concomitanza con la Festa del Cioccolato, tutti gli espositori aderenti all’iniziativa hanno deciso di investire nel progetto al fine di creare un grande unico evento culturale che possa donare a Trastevere e a Piazza Mastai quello splendore e quel risalto che gli sono sempre appartenuti.

Trastevere – dal 31 ottobre al 4 novembre – sarà popolata da una serie di stand occupati da cioccolatieri provenienti da tutta Italia, creando un percorso culinario, legato all’artigianato e al Made in Italy, di sicura qualità e grande richiamo.

In concomitanza, il 2 – 3 – 4 novembre 2012, le giornate saranno caratterizzate da uno spazio pomeridiano dedicato ai più piccoli coinvolti attraverso laboratori teatrali, seguirà “PiazzaAperta” con una serie di proposte artistiche di fuochisti, giocolieri, acrobati, clown e maschere della Commedia dell’Arte e infine chiuderanno le serate diversi eventi e concerti:

Programma:

venerdì 2 novembre 2012:

  • dalle ORE 16.30 INAUGURAZIONE: ASSOCIAZIONE B5 + PIAZZAPERTA. Laboratori creativi per bambini a cura di Lorenzo Terranera + spettacoli di strada con acrobati, giocolieri, maschere della Commedia dell’Arte
  • ORE 19:00 TRASTEVERE INCONTRA TRASTEVERE. Presentazione pubblica del programma COSì VIVE TRASTEVERE
  • ORE 21.00 ‘NA MANO SUR CORE 3 lettura e musica con Johnny Palomba, Eleonora Danco, Paola Minaccioni, Tamara Bartolini, Michele Baronio, Adriano Bono & La Banda De Piazza Montanara

Sabato 3 novembre 2012:

  • dalle ORE 16.00 PIAZZAPERTA, spettacoli di strada con acrobati, giocolieri, maschere della Commedia dell’Arte
  • ORE 22.00 ORCHESTRACCIA, Gruppo itinerante delirante folk-rock romano, frequentato in modo creativo e disordinato da attori che cantano, bloggers, cantautori, musicisti, performers di varia estrazione.

Domenica 4 novembre 2012

  • dalle ORE 16.00 ASSOCIAZIONE B5 + PIAZZAPERTA. Laboratori creativi per bambini a cura di Lorenzo Terranera + spettacoli di strada con acrobati, giocolieri, maschere della Commedia dell’Arte
  • ORE 20.00 AusGang PRESENTA I MOSTRI + IL MURO DE CANTO


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Ultima modifica martedì, 30 ottobre 2012 02:20

fino al 28 ottobre 2012 a Mogoro (Oristano) -

Una bella rassegna di concerti, spettacoli ed eventi culturali alla sua seconda edizione. Ancora pochi giorni per farsi rapire dalla cultura.

Il comune dell’Alta Marmilla si riconferma anche questa volta come fucina di idee per giovanissimi, giovani e meno giovani. L’evento è anche un’occasione per il turista di visitare il centro urbano e i siti archeologici e le aree naturali circostanti.

Appuntamenti imperdibili, organizzati a regola d’arte dall’Associazione Culturale Teatro Tragodia e dalll’Amministrazione Comunale di Mogoro
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Ultima modifica mercoledì, 24 ottobre 2012 07:42

“Procede troppo lentamente la procedura burocratica preliminare per la realizzazione del campo da golf”. A denunciare questa situazione è il consigliere del Polo di Centrodestra Cristiano Minniti che invita chi dovrà realizzarlo ad accelerare la presentazione delle richieste previste. “È vero – domanda Minniti – che la richiesta del nullaosta paesaggistico é pervenuta al Comune di Tarquinia molti mesi dopo l’approvazione dello schema di convenzione? La realizzazione del campo a 18 buche – ricorda Minniti – era uno dei punti fondamentali del nostro programma elettorale, perché questo impianto è un importante volano per un rilancio dell’economia e del turismo, e quindi una risposta importante alla crisi dell’occupazione che attanaglia la nostra città. Ci siamo sempre adoperati, per far si che il progetto andasse avanti con un un’unità di intenti tra tutte le forze politiche mirata al bene della nostra città. Infatti, abbiamo approvato insieme con la maggioranza lo schema di convenzione. Apprezziamo gli sforzi dell’amministrazione comunale che continua a perseguire tale progetto, come dimostra anche l’incontro di inizio ottobre fra l’amministrazione e le aziende titolari. Solleviamo però delle perplessità sulla lentezza con cui sta procedendo il costruttore nell’espletare le procedure burocratiche preliminari. Quella del campo da golf a 18 buche è una priorità – conclude Minniti – il Comune ha fatto la sua parte, ora anche i costruttori devono procedere con la stessa convinzione e senza tentennamenti. È essenziale proteggere la funzionalità della struttura, con i posti di lavoro esistenti, e lanciare questa grande opera che darà sicuri sbocchi economici e nuovo slancio al nostro turismo.”   Cristiano Minniti – consigliere comunale “Polo di Centrodestra” Tarquinia (VT)
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Ultima modifica martedì, 23 ottobre 2012 01:35

CELLERE – L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leandro Peroni ha ufficialmente ringraziato, questa mattina, i carabinieri che, con il loro intervento, pochi mesi fa salvarono la vita al consigliere comunale Giuseppe Ciuchini. Tanti ricorderanno i fatti che si svolsero lo scorso 10 febbraio. Erano i giorni della nevicata che ha bloccato e messo in difficoltà tutta la Tuscia. L’abitato di Cellere era coperto da una fitta coltre di neve, ma, cosa ancor più grave, le strade di accesso erano bloccate, perché le continue raffiche di vento avevano, in più punti, fatto raggiungere il manto bianco a tre metri di altezza. “Quel pomeriggio avevo percorso a piedi gran parte del territorio per ottenere una medicina da consegnare ad un abitante del centro storico – ha ricordato il primo cittadino durante la cerimonia di oggi – e dopo le 21 ero tornato a casa a cambiarmi. Nel frattempo Ciuchini aveva chiuso il Comune e si stava muovendo nel centro, per tentare di risolvere i continui problemi che ci trovavamo di fronte. Fu in quel momento che incappò nella storia più complessa della sua vita”. Nei giorni precedenti Peroni aveva incontrato un residente che chiedeva aiuto e il servizio sociale si era subito attivato per aiutare i suoi due figli, mentre un’azienda di trasporti del territorio aveva offerto un colloquio di lavoro, andato poi a buon fine. Mancava solo l’ufficializzazione e ogni disagio sarebbe scomparso. “Cosa abbia stravolto quell’uomo non l’ho capito – ha proseguito il sindaco – ma la situazione è precipitata con il sequestro di Giuseppe, durato ben 4 ore, periodo in cui il nostro consigliere, senza aver alcuna colpa, è stato malmenato e terrorizzato, sotto la minaccia di un coltello. Appena sono stato informato ho allertato i carabinieri, che causa neve hanno raggiunto Cellere facendo l’ultimo tratto a piedi, arrivando nel momento giusto, mentre il sequestratore trascinava Ciuchini verso la macchia. L’ho detto allora e lo ripeto: sono convinto che gli avete salvato la vita, per questo oggi, come amministrazione, vi consegniamo questi attestati di riconoscenza, a nome di tutta la cittadinanza”. Davanti agli occhi del colonnello Gianluca dell’Agnello, che è intervenuto plaudendoli pubblicamente, sono stati cosi ringraziati per la prontezza di quel giorno il capitano Massimo Cuneo, il maresciallo Sebastiano Zamponi, il carabiniere scelto Emanuele Visciola, il vicebrigadiere Maurizio Ricci, l’appuntato Paolo Servignani, il maresciallo Marco Fioretti e l’appuntato Augusto Pelliccia. “E’ un obbligo ringraziarli – ha concluso il sindaco – perché l’arma ha raggiunto Cellere dalle stazioni vicine, facendo una grande azione, con sprezzo del pericolo, in una situazione ambientale disagiata. Con questa operazione si sono legati alla popolazione, dimostrando che i carabinieri sono i primi ad operare vicino alla cittadinanza. Ormai siamo legati da un sentimento di amicizia molto forte e sono per noi un punto di riferimento, dando certezza di legalità, come è appena avvenuto per i recenti otto arresti dell’operazione legata alle auto di lusso”. La cittadinanza ringrazia, con la certezza di essere più sicura e protetta, nonostante le azioni scorrette di uomini che sbagliano, sommate ai disagi naturali.
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Ultima modifica lunedì, 22 ottobre 2012 08:24

La giornata di ieri si ricorderà come una giornata tra le più tristi dell’amministrazione comunale. Da tantissimi anni si parla di rendere il centro storico fruibile ai viterbesi ed ai turisti, da altrettanto tempo si parla degli ascensori, della chiusura del traffico e delle iniziative da mettere in campo per far sì che ciò accada. Nella passata consigliatura sono anche state approvate le linee guida che hanno reso possibile l’intervento odierno, ma nonostante tutto abbiamo perso l’ennesima occasione per fare qualcosa di concreto per Viterbo, dando, per di più, l’immagine di una politica sempre più distante dai cittadini. E’ doveroso, da parte nostra, ribadire che La Destra ha impostato le proprie battaglie, tutte, solo ed unicamente per migliorare Viterbo e per far star meglio i viterbesi. Abbiamo iniziato chiedendo la riduzione del peso della politica, e lo abbiamo fatto in tempi non sospetti, abbiamo continuato con la richiesta di ridurre l’imu, ora ci battiamo affinchè l’ascensore e tutti i progetti di riqualificazione del centro storico vengano portati a termine. Ci dispiace constatare come ci sia stato chi non ha inteso, anche se in perfetta buona fede, portare avanti questo progetto, ma ancor di più ci ha sorpreso vedere come la minoranza abbia voluto legare l’approvazione di un progetto per Viterbo con le dimissioni del Sindaco. Come si può dire di votare il provvedimento solo se il Sindaco si dimette? O il provvedimento è valido e va votato o il provvedimento non è utile e va bocciato! Questi giochetti ci fanno veramente rimanere senza parole! Oggi La Destra esorta tutto il consiglio comunale a valutare attentamente i progetti in parola, auspicando un ripensamento da parte di alcuni ed un ulteriore sforzo dei consiglieri al fine di portare a Viterbo opere attese da anni. Facciamo un ulteriore consiglio, lavoriamo anche di notte, facciamo delle sedute fiume, ma alla fine operiamo le scelte più giuste per la nostra Città. Si deve capire che giocare sulla pelle dei viterbesi non è giusto, non lo era prima e non lo è, a maggior ragione, ora che Viterbo e l’Italia versano in una crisi senza precedenti! La Destra continuerà a lavorare per il territorio, scevra da qualsivoglia logica spartitoria e di potere, facendo anche una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini. Tali iniziative prenderanno il via sabato prossimo a Piazza del Teatro, dalle 17 alle 20, con un banchetto informativo. Ci auguriamo che, per il bene di Viterbo, la prossima seduta del Consiglio veda la partecipazione attiva di tutte le forze politiche e, soprattutto, veda cadere quegli steccati che troppo male fanno alla politica ed ai cittadini; confidando comunque nel fatto che, essendo le elezioni alle porte, i viterbesi sapranno capire chi opera per la città e chi no.  Il Gruppo Consiliare La Destra Augusto Turchetti Maurizio Federici Francesco Simoncini
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Ultima modifica mercoledì, 17 ottobre 2012 04:10