Nellambito dei servizi di controllo del territorio predisposti per la prevenzione dei reati di furto e rapina in occasione delle prossime festività natalizie i carabinieri della compagnia di Montefiascone hanno arrestato due pregiudicati. A Montefiascone i carabinieri del Norm hanno eseguito larresto per tentata rapina nei confronti di un cittadino rumeno C.S.R., ventitrenne, senza fissa dimora. Il predetto si portava allinterno di due esercizi commerciali della cittadina falisca per chiedere lelemosina, ma in realtà attraverso minacce verbali cercava di farsi consegnare i soldi dagli avventori che intimoriti allertavano la centrale operativa. Limmediato intervento dei carabinieri interrompeva lazione criminosa del malvivente. Larresto è stato convalidato dal giudice del tribunale di Viterbo il quale ha disposto il trasferimento di C.S.R. presso il carcere Mammagialla di Viterbo.
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Ultima modifica sabato, 15 dicembre 2012 05:03

Nella scorsa serata, i Carabinieri della Stazione di Acquapendente, guidati in questo periodo dal Maresciallo Costantino, hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne di Vetralla, pregiudicato per reati contro il patrimonio, resosi responsabile di furto, in quanto, dopo essersi introdotto con un raggiro in unabitazione sita nel comune di Onano, si impossessava di diversi monili in oro ed argento ed altri oggetti per un valore di circa . 3.500,00. Ricostruendo la dinamica dei fatti, il ladro, poi arrestato, si era presentato con un complice, in corso di identificazione, presso labitazione, ove con una scusa aveva invitato il proprietario di casa a bere qualcosa al bar. Di fatto poi il 55enne arrestato rimaneva, con linganno, allinterno della stessa abitazione, ove provvedeva a fare razzie, mentre il complice, per ora sfuggito, si recava al bar con la vittima. Ma il malvivente arrestato non aveva calcolato che la casa era abitata anche dalla sorella del derubato, alla quale, al rientro trovandosi la visita inaspettata, non rimaneva altro che chiamare il 112 e descrivere la direzione di fuga e dare la descrizione del fuggitivo, che aveva peraltro resistito ad un primo inseguimento del nipote della vittima. Sul posto così loperatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Montefiascone faceva convergere alcune pattuglie, tra cui quella dei Carabinieri di Acquapendente che dopo varie ricerche rintracciava il ladro in fuga allinterno di un cantiere edile ubicato in Acquapendente lungo la S.P. Onanese. La refurtiva recuperata veniva riconsegnata al legittimo proprietario. Il Tribunale di Viterbo, con rito direttissimo, condannava luomo alla pena di anni 1 e mesi 8 di reclusione e . 1000,00 di multa.