E’ andata in archivio lunedì sera la 9ª Edizione di Sapeur, la quattro giorni forlivese dedicata all’enogastronomia italiana di qualità e delle attrezzature professionali.
Anche quest’anno, nonostante il clima di pessimismo che attanaglia un po’ tutti, produttori e consumatori, l’affluenza di pubblico è stata notevole, superiore anche a quella record dell’edizione 2011, ma con una giornata in più di apertura.
Sabato e domenica la fila alle casse della Fiera era lunghissima ed i padiglioni affollatissimi, tanto che in alcuni stand hanno avuto problemi di esaurimento di alcune tipologie di merce.
Nelle giornate di venerdì e lunedì, invece, diverse scolaresche accompagnate da insegnanti e genitori, si sono chiassosamente divertite ad impastare acqua, uova e farina per la sfoglia, ad intrecciare erbe palustri per i cestini, ma anche a visitare le bellissime maschere di Giorgio De Marchi dedicate al
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La Giunta regionale del Lazio, presieduta dal presidente Renata Polverini, ha approvato la proposta di legge dellAssessorato alle Politiche agricole e alla Valorizzazione dei prodotti locali per promuovere il consumo dei prodotti agricoli a chilometri zero. La Regione spiega Polverini – ha voluto fortemente questa legge che, attraverso uno stanziamento di 6 milioni per il triennio 2011-2013, intende garantire una maggiore sostenibilità ambientale dei sistemi di produzione agricola e offrire ai consumatori una maggiore trasparenza sui prezzi insieme a unadeguata informazione sullorigine dei prodotti. Il provvedimento aggiunge – prevede lintroduzione dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza dei cibi in vendita, la disponibilità del venti per cento degli spazi riservati alla vendita diretta nei nuovi mercati e, inoltre, l’incentivazione dellutilizzo di prodotti regionali nella ristorazione collettiva e ospedaliera, pubblica e privata, e la promozione dei Farmers market nelle piazze cittadine. Per lassessore alle Politiche agricole Angela Birindelli in questo momento di crisi economica globale è importante che vi siano delle norme tese a dare una mano alle nostre imprese e a sostenere i produttori locali. Si tratta di un provvedimento molto atteso anche da un crescente numero di consumatori che vogliono acquistare prodotti freschi, naturali e del territorio. In questo senso anche la grande distribuzione commerciale sta cogliendo i cambiamenti dei comportamenti dei consumatori e sta acquisendo coscienza del ruolo importante che può avere all’interno della filiera attraverso lofferta sugli scaffali dei prodotti del nostro territorio. La normativa sui prodotti a chilometri zero prosegue lassessore – darà anche un forte sostegno alla diffusione dei Farmers Market, i mercati di vendita diretta che oggi rappresentano un grande riferimento per i cittadini laziali, un forte punto di incontro tra il produttore e il consumatore in grado di stimolare la cultura del mangiar sano, educare allacquisto di prodotti sicuri e stagionali e valorizzare il territorio di origine dei prodotti agricoli. Infine conclude Birindelli - è importante sottolineare che la legge favorisce lutilizzo dei prodotti locali nei servizi di ristorazione collettiva, quali mense, ospedali e scuole, indicando come titolo preferenziale per laggiudicazione dei bandi la fornitura di prodotti alimentari laziali.
Carta igienica, rotoloni, tovaglioli e fazzoletti usa e getta stanno “pericolosamente accelerando la distruzione degli ultimi polmoni del pianeta”. La denuncia è di Greenpeace, che in questi giorni ha distribuito di fronte ai supermercati di più di 20 città italiane “Foreste a rotoli”, la nuova guida verde per l’acquisto responsabile di carta igienica e fazzoletti.