La Sagra della Mosciarella, vanta ormai una storia trentennale e si svolge ogni anno nel mese di novembre: l’appuntamento di quest’anno è fissato per domenica 21 novembre 2010. Più che una vera e propria Sagra la manifestazione, ove sono presenti anche iniziative gastronomiche legate alla castagna, si propone di rinnovare i valori dell’antica tradizione alimentare e sociale della castanicoltura di Capranica Prenestina.
Protagonista della Sagra è, infatti, la “Mosciarella“, ovvero la castagna secca ottenuta con un processo di lavorazione lungo e ancora legato a sistemi tradizionali che vengono mantenuti e tramandati di generazione in generazione secondo un’usanza antichissima.
Durante la sagra tale processo viene riprodotto in tutti gli elementi essenziali dando luogo ad un vero e proprio percorso didattico; momento essenziale, in tale processo, appare l’essiccazione.
All’interno dei castagneti sono poste le “casette”, per l’essiccazione delle castagne. In queste tipiche costruzioni in muratura, con tetto disperdente, vi sono due stanzette sovrapposte: quella in basso con pavimento in terra battuta per accendere i fuoco, quella superiore con pavimento a graticcio (tavolette spessorate sostenute da travi) per stendere le castagne in strati di 30-40 centimetri. Il fuoco è debole in modo da sviluppare molto fumo ed è alimentato in parte da legno e in parte dalle bucce delle castagne dell’anno precedente.
Questo procedimento disidrata le castagne e le impregna di sostanze antisettiche.
E’ questo il sistema tradizionale di essiccazione che richiede circa un mese per esser completato,
Ad essiccazione avvenuta, le castagne devono essere sbucciate per la compressione e la battitura.
Dopo queste operazioni, le castagne risultano “bianche”, sterilizzate e molto dure, pronte per essere conservare ben chiuse in sacchi all’asciutto.
Le castagne possono essere mangiate lesse oppure possono essere utilizzate per la produzione della farina, che può essere conservata nelle caratteristiche giare oppure in contenitori ermetici.
Le “Mosciarelle” sono ormai una preziosa rarità che il Comune di Capranica Prenestina intende valorizzare e commercializzare come prodotto caratteristico di qualità e di grande valore nutritivo.
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