Posts Taggato ‘paolo bianchini’

Con l’adesione dei consiglieri comunali Mauro Rotelli e Giuseppe Talucci Peruzzi, del vicesindaco di Viterbo Luigi Maria Buzzi, del consigliere provinciale Gianluca Mantuano e dell’assessore provinciale formazione, lavoro e politiche sociali Paolo Bianchini, Fratelli d’Italia entra nei due maggiori enti territoriali della nostra provincia.  Nei prossimi giorni saranno ufficializzate le adesioni di molti altri amministratori della Tuscia che stanno aderendo nel corso di questo primo mese di vita del nuovo Movimento di Crosetto, Meloni, La Russa.  Fratelli d’Italia nasce con l’intento di cambiare una classe politica non per selezione anagrafica, ma per merito, laboriosità, passione civica, competenza.  Occorre mandare in pensione chi ha fallito, non chi è anziano, ma chi ha imbrogliato, chi ha avuto l’opportunità di risolvere i problemi e non l’ha saputo fare. Non vogliamo sfasciare, vogliamo rigenerare una nuova classe dirigente all’altezza delle criticità del nostro tempo. Fratelli d’Italia Viterbo
Notizie tratte da OcchioViterbese.it – Visita il sito dell’Autore

More
Ultima modifica venerdì, 4 gennaio 2013 04:50

“E meno male che il Governo Monti è formato da tutti professori!”. Questo il commento dell’assessore alla Pubblica istruzione, Paolo Bianchini, in merito al convegno dal titolo “Ricostruire la scuola. Dall’emergenza alla progettualità”, organizzato dall’UPI e svoltosi la scorsa settimana a Torino.   “500milioni di tagli del Governo – afferma Bianchini, riportando i dati emersi durante l’assemblea di Torino, a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti degli enti provinciali -, nonostante da oltre dieci anni le Province provvedano al funzionamento delle scuole superiori dei territori senza avere un euro dallo Stato centrale. Oggi i fondi per l’istituzione scolastica sono sempre più tendenti allo zero, col risultato di mettere in forte crisi la didattica e l’offerta formativa. Per non parlare, poi, degli edifici che vanno messi a norma e attualizzati per garantire un’innovativa offerta formativa”. La posizione assunta dall’UPI in merito al mondo della scuola è assolutamente critica, “dal momento che l’impatto dei tagli alle risorse delle Province – continua l’assessore – rischia inevitabilmente di incidere sulla capacità effettiva di assicurare un livello efficiente di questo servizio. Questo non lo possiamo permettere. Gli investimenti nel sapere sono fondamentali in un Paese gravato dalla crisi che vuole cercare di superare l’impasse attraverso politiche serie di sviluppo. Abbiamo bisogno di strutture scolastiche che accolgano al meglio ed in sicurezza gli studenti – conclude – e che rappresentino anche un ambiente moderno e all’avanguardia in termini di dotazioni e di spazi per la crescita sociale e culturale del nostro Paese”.    
Notizie tratte da OcchioViterbese.it – Visita il sito dell’Autore

More
Ultima modifica martedì, 18 dicembre 2012 11:52

Nonostante le polemiche che la hanno investita, la Regione Lazio non smette di sorprendere la Provincia di Viterbo. In primis con l’avallo -tre mesi or sono- dei tanto agognati fondi Plus per la ristrutturazione della Valle di Faul e della zona dell’Ospedale Vecchio; in secondo luogo per un’ulteriore assistenza a copertura dell’ambito sociale e famigliare. Nella conferenza indetta oggi, alla presenza dell’assessore provinciale alle politiche sociali Paolo Bianchini e dell’Assessore alle politiche sociali e famiglia della regione Lazio Aldo Forte è stata annunciata la concessione dei bonus da destinare alle famiglie per i bebè nati nel 2011. Un’operazione sottoscritta da tutti gli stati membri dell’ONU che rientra negli interventi del “primo piano famiglia” volti alla prevenzione ed alla tutela delle famiglie e degli infanti. I numeri inerenti alle nascite del 2011 mostrano una Regione prosperosa: circa ventimila lo scorso anno di cui 1.235 nella provincia di Viterbo. L’Assessore Forte parla di un “Intervento non strutturale ma che può rappresentare un aiuto immediato per le famiglie in difficoltà, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo.” Per cercare di dare massima trasparenza ai fondi assegnati l’Assessore parla di particolari “voucher” del valore di 450 Euro che potranno essere spesi in oltre duemila negozi, che hanno aderito all’iniziativa, per i beni di prima necessità essenziali per l’infante. Un meccanismo che consente di controllare che le famiglie spendano effettivamente i soldi per i bisogni dei bebè e non per altre priorità personali. Per i meccanismi di assegnazione si è cercato di ovviare agli immani problemi sorti con i bonus del 2008, assegnati materialmente solo tre anni dopo “Abbiamo indetto un bando europeo con un partner privato che elargirà i voucher immediatamente” assicura Forte, che continua “entro metà Dicembre tutte le assegnazioni saranno andate a buon fine.” Oltre all’elargizione dei bonus bebè, gli assessori Forti e Bianchini anticipano anche le novità inerenti ai finanziamenti inclusi nel primo piano famiglia: 18 milioni di euro saranno destinati alla costruzione di 21 asili nido (di cui otto destinati alla Provincia di Viterbo) con l’unico presupposto che vengano completate il 30 giugno del prossimo anno. Mentre altri 15 milioni saranno dedicati all’abbattimento delle tariffe per le rette di iscrizione agli asili nido. “Così facendo -conclude orgoglioso l’assessore Forte- abbiamo abbattuto i costi degli asili nido nella regione Lazio, rendendola tra le più competitive in ambito nazionale”. Leonardo Geronzi
Notizie tratte da OcchioViterbese.it – Visita il sito dell’Autore

More
Ultima modifica mercoledì, 21 novembre 2012 02:35

Sembra un paradosso ma l’assessore alla viabilità e lavori pubblici Santucci inizia la conferenza con un paradigma cacofonico: “Le migliorie apportate al manto stradale sono direttamente proporzionali al numero di incidenti. Di contro, a strade peggiori corrispondono percentuali inferiori di incidenti”. Sarà perché le strade nuove infondo sicurezza e consentono al conducente di lasciarsi andare. Comunque, a parte le problematiche più tecniche, il vero problema è che ricomincia la stagione invernale che congiuntamente alla riapertura stagionale dei locali notturni rende le strade dei veri e propri luoghi di morte. Un fenomeno-piaga che ogni anno causa circa 400 incidenti nella sola provincia e strappa decine di vite a persone ignare. Fortunatamente c’è stata una forte diminuzione degli incidenti a 150, che ha consentito a Viterbo di guadagnarsi la terza posizione per la sicurezza stradale in ambito nazionale. Purtroppo questo dato non assicura la riduzione di vittime sulla strada che nel 2012 salgono già a 25. “Possiamo vantare buoni numeri ma non basta – afferma Santucci stoicamente- serve di più. Abbiamo instaurato sui cimini il sistema antinebbia Solarground e stiamo cercando di sistemare le strade provinciali. Purtroppo siamo in attesa del decreto del Governo per sapere che fine faranno le province e mentre siamo in attesa non sappiamo di preciso quali servizi e competenze avremo.” Un problema quindi che tocca in primis l’amministrazione, privata anche dei pochi fondi annuali disponibili, come annuncia Santucci con tono sconfortato: “Nove milioni e mezzo di euro tagliati sulla prevenzione stradale; significa che quest’anno lo Stato ci ha dato zero.” Per questo l’assessore Santucci, coadiuvato da Paolo Bianchini –assessore alla gioventù- e da Vittorio Altomani –direttore del 118 della provincia di Viterbo- stanno organizzando una campagna di sensibilizzazione e prevenzione degli incidenti stradali che mira a coinvolgere tutti, le associazioni di categoria, le forze dell’ordine, il 118 con i suoi volontari ed anche i gestori dei locali. Perché è bene ricordare che il numero di vittime sale vertiginosamente tra il Venerdì ed il Sabato, quando cioè, ad animare le arterie di asfalto sono i giovani troppo spesso “impreparati tecnicamente ad affrontare qualsiasi inconveniente alla guida, troppo spesso ebbri di alcool o di droghe” come spiega anche l’assessore Bianchini. Una prevenzione collegiale dunque servirà da monito per risvegliare i cittadini e, magari, aiutarli a non prendere sottogamba un problema che tutt’ora ci attanaglia, cercando di alleviarlo sino a risolverlo del tutto. Anche se, a dirla tutta, sembra una missione difficile visto che rispetto alle ventiquattro vittime del 2011, ne contiamo già una in più nell’anno corrente: e di feste pericolose ce ne sono ancora. Leonardo Geronzi
Notizie tratte da OcchioViterbese.it – Visita il sito dell’Autore

More
Ultima modifica mercoledì, 31 ottobre 2012 02:21